A Dicembre, alla fine di una partita, fra l'altro vinta, i suoi compagni di squadra e la società avevano indossato maglie bianche con la scritta “Forza Pino” per dimostrargli tutto il loro affetto mentre tenevano il fiato sospeso, aspettando il suo ritorno e la sua guarigione. Ma adesso l'attesa è finita. Dopo tre mesi di lotta, speranza e preghiere, Arturo Pinori, 18enne di Calci, calciatore della juniores dell’Urbino Taccola, rimasto gravemente ferito alla fine di Novembre in un incidente stradale a Calcinaia mentre in scooter andava in discoteca insieme a un amico, è tornato a casa. "Ed è la vittoria più bella, il cuore ci scoppia di gioia", hanno esultato dalla società sportiva.
Le condizioni di Arturo, ricoverato all’ospedale di Cisanello, apparvero subito molto gravi. Il ragazzo quasi subito perse conoscenza entrando in coma. A distanza di settimane, il suo percorso riabilitativo non è ancora finito ma potrà continuarlo circondato dall'amore di tutti i suoi amici e dei suoi familiari.
Un abbraccio collettivo quello che circonda Pino fatto di sollievo e felicità. “Un pensiero speciale, meraviglioso e pieno di stima – hanno commentato anche dal Comune di Vicopisano - va ai suoi genitori, Andrea e Tiziana, che in questi mesi hanno attraversato questa prova con amore, forza, presenza, dignità, tenacia. Il loro è stato un viaggio, accanto al loro Arturo, silenzioso e coraggioso, vissuto con speranza giorno dopo giorno. E insieme a loro, vicino a Pino c’è stato anche tutto l’ambiente sportivo, che ha dimostrato un legame di amicizia che fa sentire davvero il valore della squadra. Perché ci sono affetto, stima, lealtà reciproca, vicinanza. Perché ci sono vittorie che non si leggono sul tabellino di una partita. Vittorie che non hanno minuti di recupero, classifiche o trofei. Sono le vittorie della vita”.