QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 22°23° 
Domani 23°26° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
sabato 24 agosto 2019

Lavoro sabato 05 aprile 2014 ore 18:50

Ben 25 aziende e consorzi pisani saranno al Vinitaly

Nel 2013 è aumentato l'export del 14,5 per cento



FAUGLIA — Una di Fauglia, due di Cascina, una di Vecchiano. Ma sono ben 25 le aziende e i consorzi pisani che, grazie al sostegno della Camera di Commercio di Pisa, parteciperanno alla 48esima edizione del Vinitaly e alla rassegna Sol&Agrifood in programma dal 6 al 9 aprile.

All’interno di uno stand istituzionale di 116 metri quadrati, 16 aziende e consorzi vinicoli pisani potranno sfruttare le opportunità offerte dal più grande salone mondiale dedicato al vino e ai distillati, in grado di attrarre, sono i numeri dello scorso anno, oltre 50mila operatori esteri da 120 Paesi con specifiche iniziative di incoming.

In contemporanea altre 9 aziende di eccellenza del comparto alimentare pisano, all’interno di uno stand istituzionale di 112 metri, parteciperanno a un salone nel quale sarà presentata l’eccellenza del food made in Pisa a compratori che arriveranno a Verona da più di 20 Paesi.
I dati relativi al settore vinicolo mettono in luce l’estrema rilevanza dei mercati internazionali: da tempo, i consumi italiani di vino registrano una contrazione.
A Pisa, secondo i dati Istat, l’export di bevande (prevalentemente vino) sfonda la quota psicologica dei 40milioni di euro segnando un +14,5 per cento rispetto al 2013 e posizionandosi a metà classifica tra le dieci province toscane, alle spalle delle “corazzate” Siena, Firenze e Arezzo e a Livorno, patria del Bolgheri
Sassicaia.
Nel 2013, le esportazioni sono andate prevalentemente negli States (un terzo del totale del vino che esce dai confini nazionali attraversa l’Atlantico) in Germania (quota 18%), nel Regno Unito (9%) nei Paesi Bassi (6%) ed in Danimarca
(5%).
Secondo l’ultimo censimento Istat, sono circa 3.100 ettari quelli destinati alle viti, di cui solo il 40 per cento destinato alla produzione di uva da vino Doc, Docg contro il 68 per cento a livello regionale. 



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Spettacoli

Attualità

Politica