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Cronaca sabato 28 giugno 2014 ore 16:02

"Ospedali devono aprirsi a forze nuove che vengono dal mondo"

Il governatore Rossi a Cisanello per il nuovo lotto parla anche del Santa Chiara. Marroni: "Grande opera". Per il presidente Pieroni: "Servono strade"



PISA — Oggi erano tutti lì, seduti allo stesso tavolo, a parlare di futuro, progetti, ampliamenti e a presentare il bando di gara. Come a confermare che quello del Governatore della Toscana Enrico Rossi è stato davvero solo uno stimolo al lavoro dell'Aoup e non un attacco frontale al pronto soccorso. 

A quel tavolo, istituzioni e ospedale, ci si sono seduti per "annunciare - spiega lo stesso Rossi - che è partita la gara per l' ultimo lotto del nuovo ospedale di Cisanello. Un investimento di circa 450 milioni che si realizzerà in tre anni e che completa la costruzione di uno degli ospedali più grandi, moderni e tecnologicamente attrezzati d' Europa. La sanità regionale non può essere perfetta ma il nostro impegno e quello di tutti gli operatori è massimo. Vogliamo che anche il pronto soccorso funzioni meglio. E per questo abbiamo fatto fare l'indagine e chiesto provvedimenti".

"Una grande opera parte, ma già arrivare a questo punto è stato molto complesso - ha aggiunto l'assessore regionale per il diritto alla Salute Marroni -. Si inserisce in più vasta organizzazione ospedaliera, su cui sono stati investiti dal 2008 tre miliardi di euro e che si evolverà ancora, facendo leva su risorse proprie della sanità regionale. Come assessorato saremo sempre vicini all'azienda per sostenerla in questo percorso. In sanità nessuna battaglia è mai vinta definitivamente". 

"Il nuovo ospedale di Cisanello - ha aggiunto il presidente della Provincia Andrea Pieroni - è un imponente investimento, con un impatto sulla città e sul territorio epocale, in termine di qualità dei servizi sanitari, sulla già eccellente ricerca universitaria e sull’economia nel suo complesso. Un ospedale di livello internazionale che necessiterà di un sistema viario all’altezza e come Provincia mettiamo a disposizione uno stadio già avanzato di progettazione per la realizzazione della nuova viabilità di nord-est. È quindi prioritario a nostra parere affrontare nel quadro complessivo dell’intera opera anche il capitolo del finanziamento delle opere viarie, allo stato attuale stimato circa 60 milioni di euro”.

La strada, quella che ha portato al trasferimento di tutto il Santa Chiara a Cisanello, è il Governatore a ripercorrerla. "È intorno al 2004 che avvenne la scelta definitiva di trasferire tutto il Santa Chiara a Cisanello. E vorrei per questo ringraziare tutti i direttori generali che hanno reso possibile questo progetto: Antonio Bizzarri, Enrico Desideri, Vairo Contini e Carlo Tomassini. I nuovi ospedali devono aprirsi a forze nuove che vengono dal mondo. Questo è un invito e un auspicio". 

Poi, tornano sul pronto soccorso, Rossi ha detto: "È cinque volte più grande del Santa Chiara, ci abbiamo investito trenta milioni, sette in tecnologie. È un pronto soccorso che esprime un alto livello qualitativo di cui ho dato atto agli operatori e che non ho mai messo in dubbio, ma dove ci sono problemi che voglio siano risolti, perché bisogna tenere conto del grado di soddisfazione del cittadino e perché non sono accettabili le brandine in corridoio. Per questo ho chiesto al direttore un piano per risolvere questi problemi. Ma che cosa sarebbe successo se non fosse stato fatto? C'è chi guarda indietro e vorrebbe una regione piccola che non accetta le sfide mondiali. Noi invece lo vogliamo. Sul progetto di Pisa la Regione mette 100 milioni, ne anticipa altri 100 dal fondo di riserva per pagare gli stati di avanzamento, più 26 milioni per acquisto di immobili dell'Università di Pisa. In più abbiamo deciso di allocare 40 milioni dei fondi nazionali ex articolo 20. Il Comune di Pisa è quello meglio impostato di tutta la Toscana per quanto riguarda l'idea della valorizzazione, non ha lasciato in abbandono il sedime del vecchio ospedale, con un bel progetto di recupero, una scelta di livello e di qualità. Sono grato per questo sforzo al Comune di Pisa. Mi auguro si rispetti la tabella di marcia". 



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