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Attualità martedì 24 marzo 2015 ore 07:00

La gentilezza e i monaci di Thic Nhat Hanh

Prosegue il ciclo di seminari “Fatti non fummo a viver come bruti” in programma al Mixart



PISA — monaci e le monache di Plum Villlage, monastero fondato e diretto dal maestro Thic Nhat Hanh offriranno alla comunità un insegnamento teorico e pratico sullo sviluppo della gentilezza come strumento di conoscenza e di pace. L'appuntamento èper oggi, martedì 24 marzo dalle ore 9 alle 16.30 presso il centro Mixart Kollok in via Bovio 11 (l'ex ufficio di collocamento ripensato da giovani creativi per diventare contenitore di arte e cultura) 

L'iniziativa si inserisce all'interno di un ciclo di seminari rivolto a tutti (psicologi, medici, psichiatri, studenti, insegnanti e cittadini) dedicati all'approfondimento ditemi fondanti per lo sviluppo e la cura della salute mentale. L'iniziativa è organizzata dal Dipartimento di Salute Mentale della Azienda USL 5 di Pisa in collaborazione con la Società della Salute, l’Unità Operativa di Formazione e l’Unità Operativa di Bioetica e Promozione della Salute con il patrocinio del Comune di Pisa

"L'idea - afferma Paolo Cantoresi responsabile scientifico del corso - nasce dalla necessità di portare la formazione e la discussione sulla cura della salute mentale fuori dai confini specialistici dei saperi clinici per ricondurla nel solco dell'umana esperienza e discuterla con la comunità".

Nato in Vietnam centrale nel 1926, all’età di sedici anni Thich Nhat Hanh fu ordinato monaco nella tradizione Rinzai, scuola di pensiero zen, e da allora interpreta e promuove il Dharma, quale strumento di pace, riconciliazione e fratellanza. Nel 1964, durante la guerra del Vietnam, diede vita al movimento dei Piccoli Corpi di Pace, impegnato nella ricostruzione dei villaggi bombardati. Nel 1967 negli Stati Uniti incontrò Martin Luther King, il quale commosso dal messaggio di pace del monaco, lo propose per il Nobel per la pace e prese posizione contro la guerra in Vietnam. Due anni dopo promosse la Delegazione di Pace Buddhista, che partecipò alle trattative di pace di Parigi. Dopo la firma degli accordi, gli fu rifiutato il permesso di rientrare nel suo Paese. Si è quindi stabilito in Francia dove nel 1982 ha fondato Plum Village, una comunità di monaci e laici nei pressi di Bordeaux, nella quale tuttora vive e insegna l’arte di vivere in “consapevolezza”. Solo nel 2005, dopo 39 anni di esilio, su invito ufficiale del governo, ha potuto far ritorno per tre mesi in Vietnam. Ai suoi ritiri, tenuti in moltissimi Paesi, partecipano ogni anno migliaia di persone di tutte le condizioni sociali e i suoi numerosi libri di poesie, meditazioni e preghiere sono stati tradotti in molte lingue.



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