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sabato 19 agosto 2017

Attualità giovedì 15 giugno 2017 ore 11:50

Neanche un agente a Pisa, esplode la protesta

Pisa ignorata nella ripartizione estiva dei rinforzi di polizia. I sindacati annunciano iniziative di protesta e manifestazioni

PISA — "Nonostante siano oltre 1800 i nuovi Vice Ispettori della Polizia di Stato, ancora una volta il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ignora totalmente Pisa e provincia, tanto la Questura e i Commissariati quanto le specialità, non prevedendo neanche una assegnazione, così mortificando il sacrificio degli attuali Ispettori pisani che, nonostante l'anzianità di servizio e anagrafica, da anni sopperiscono alla carenza nel ruolo anche sopportando l'onere di servizi che li vedono palesemente demansionati". 

A dirlo il segretario del sindacato di polizia "Lo scudo" Pietro Taccogna:"La clamorosa sottovalutazione delle esigenze di sicurezza di Pisa e provincia da parte del Dipartimento della Pubblica Sicurezza sono ormai una costante: una crescente crisi degli organici di base perché gli arrivi che non reintegrano i pensionamenti o le partenze per altre sedi, nessun rinforzo per la stagione estiva, una grave carenza nel ruolo dei funzionari, volanti senza Ispettori di turno, agenti di Polizia giudiziaria impiegati in attività per le quali la legge obbliga siano impiegati gli ufficiali, quelli stessi che il Dipartimento non prevede arrivino a Pisa che, anzi, vedrà partire per altre sedi proprio personale vincitore di concorso senza cambio. 

I recenti fatti di cronaca dimostrano, purtroppo, quanto fossero giuste le nostre proteste per queste incomprensibili scelte ministeriali. Viene da chiedersi se le autorità provinciali e la politica locale abbiano ben rappresentato le esigenze di Pisa a livello centrale. "Lo Scudo", alla luce di questa grave e perdurante sottovalutazione delle esigenze di sicurezza dei cittadini pisani, preannuncia una serie di iniziative di protesta anche pubbliche, auspicando che la cittadinanza voglia sostenerle".

“Mentre a Pisa l’emergenza sicurezza esplode in tutta la sua gravità con la tragica rapina ai danni della gioielleria Ferretti, il ministero degli interni continua a snobbare la città escludendola da quelle destinate a ricevere rinforzi estivi”.

E’ il presidente area pisana di Confesercenti Antonio Veronese a sollevare nuovamente la questione della carenza di organici a Pisa. Carenza che, secondo Veronese, sembra essere sottovalutata Roma. 

"Evidentemente qualcuno sottovaluta l’emergenza che stiamo vivendo e che i tragici fatti di martedì sera hanno solo confermato. Sottovaluta o, e questo sarebbe davvero l’ipotesi peggiore, minimizza. La criminalità non si misura con i numeri ma con la sua violenza. Potranno esserci anche meno rapine, ma se quelle poche sono violente come nel caso dell’orefice Ferretti, allora bisogna mettere da parte le statistiche e intervenire”. La conclusione di Veronese: “Ancora una volta ci associamo con forza a coloro che faranno sentire la voce di una intera città nei confronti del ministero. Pisa è stanca e vuole risposte".

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