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venerdì 22 marzo 2019

Lavoro giovedì 24 novembre 2016 ore 08:50

Teseco ha un buco di 70 milioni

L’impegno del Consiglio regionale: "Promuovere tutte le iniziative possibili affinché possano emergere proposte di acquisto"



PISA — Approvata la mozione presentata da Sì Toscana a Sinistra, sottoscritta anche dal Pd, sulla vicenda della Teseco, di cui oggi si deciderà il destino in merito al possibile fallimento per i 70 milioni di euro d’indebitamento.

“Un destino -sottolineano i consiglieri regionali di Sì Toscana a Sinistra Tommaso Fattori e Paolo Sarti- che da una parte rischia di coinvolgere un centinaio di lavoratori, per cui è previsto il licenziamento entro il 30 aprile 2017, oltre ai sessanta già licenziati; dall’altra, in prospettiva, rappresentare un rischio 'ambientale' che potrebbe esplodere con la definitiva interruzione delle attività industriali”. “Si tratterebbe, come rilevato da molti, di una vera e propria potenziale bomba ecologica senza precedenti per la città perché ci sono ancora rifiuti speciali stoccati nell'area industriale in attesa di essere lavorati”.

“Una vicenda -aggiungono i consiglieri- non nuova all’Assemblea regionale che già mesi orsono aveva votato un’altra mozione per la ricerca di una via d'uscita alla crisi che ha colpito la società di Ospedaletto dal 2010 e che l'ha portata, dall'ottobre 2015, al concordato preventivo in continuità aziendale, alla luce anche dei tentativi andati a vuoto di vendere l'azienda attraverso un bando pubblico”.

L’impegno preso dal Consiglio regionale -concludono- è di promuovere tutte le iniziative possibili affinché possano emergere proposte di acquisto delle aziende coinvolte del territorio che presentino piani industriali coerenti con il mantenimento della produzione, dell’attività lavorativa e il riassorbimento degli attuali livelli occupazionali e professionali. Si chiede infine di vigilare, data l’attuale fase di concordato, sul corretto stoccaggio dei rifiuti all’interno degli impianti attraverso le professionalità già presenti in azienda, con un costante monitoraggio ambientale che garantisca sicurezza al territorio".



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