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lunedì 16 settembre 2019

Attualità venerdì 01 luglio 2016 ore 12:33

Vagoni posati sui binari

Mobilità ecosostenibile. A regime grazie al Pisamover riduzione di 2 milioni di chili di Co2 all’anno, la navetta elettrica fa i primi passi



PISA — Ultime battute per il cantiere del Pisamover, il sistema di mobilità ad alta frequenza che collegherà aeroporto e stazione centrale, con la fermata intermedia del parcheggio scambiatore da 1.400 posti pensato anche per i pendolari che arrivano da Livorno e dalla Fi-Pi-Li. In questi giorni le navette sono state posizionate sui binari all’altezza della stazione intermedia e inizia così la fase di precollaudo . Oggi, venerdì 1 luglio, il sopralluogo alla presenza di Marco Filippeschi Sindaco di Pisa; Gina Giani ad di Toscana Aeroporti; Ingegner Giorgio Pizzi Presidente Commissione Sicurezza dell’USTIF (Ufficio Speciale Trasporti a Impianti Fissi) del Ministero dei Trasporti; Fabrizio Cerri e Alessandro Fiorindi, Amministratore unico e Direttore di Pisamo; Ermenegildo Zordan (Leitner) e i responsabili delle ditte coinvolte; Angela Nobile Responsabile dell’Accordo di programma

La Tecnologia a fune è uno dei cardini: "Il sistema prevede il movimento dei convogli tramite un sistema di funi di acciaio dove sono vincolati i vagoni che formano il convoglio. Tale fune è mossa da una forza motrice localizzata nella stazione intermedia ed è costituita da motori elettrici collegati a volani che a loro volta creano il movimento tramite la fune intrecciata metallica tenuta in tensione mediante pulegge e rulli, a cui si agganciano le vetture. Per quanto concerne le caratteristiche salienti della tecnologia: le infrastrutture sono in parte a raso in parte sopraelevate; i veicoli corrono su travi di acciaio poggiati con delle ruote grazie al carrello “bogie”, ultimo sviluppo tecnologico di casa Leitner in collaborazione con l’Università di Pisa; la trazione è garantita dalla fune con velocità media di 10 metri al secondo; la capienza di ogni treno, composto da tre vagoni è di 100 persone per arrivare ad un totale di 2000 persone trasportate l’ora in entrambe le direzioni; a seconda delle necessità si possono collegare più vagoni. Secondo una stima fatta da Tages, società con esperienza trentennale che opera nel campo della pianificazione e progettazione dei sistemi di mobilità e trasporto, Il Pisa Mover ridurrà le emissioni inquinanti di oltre 2 milioni di kg di Co2 l'anno.

«E’ un altro bel passo in avanti. Rispettiamo i tempi. L’entrata in esercizio dovrà avvenire quando tutte le prove sono fatte e tutte le infrastrutture utilizzabili. Un'opera fondamentale sia per potenziare l’aeroporto sia per alleggerire Pisa sud dal traffico dei pendolari grazie al grande parcheggio scambiatore. Un’infrastruttura che sta dentro il percorso sulla mobilità ecosostenibile intrapreso dalla città: la navetta elettrica permetterà infatti di ridurre notevolmente le emissioni di Co2 come stimato dalla società Tages – commenta il sindaco di Pisa Marco Filippeschi – Anche il quartiere è stato oggetti di lavori importanti con bonifiche, risanamento idraulico e miglioramento della viabilità con rotonde, piste ciclabili, eliminazione dei passaggi a livello e strade nuove. Con la realizzazione del Pisa Mover ci battiamo per la velocizzazione e alla modernizzazione ferroviaria tra Pisa e Firenze».

Il cantiere va avanti, le lavorazioni ormai sono terminate al 90%, mancano solo le rifiniture e il parcheggio scambiatore lato via di Goletta i cui lavori sono iniziati. Confermata a fine settembre la fine dei lavori ed entro l’anno l’entrata in esercizio

Lavori per il quartiere e Aumento della sicurezza idraulica di San Giusto con la posa dei grossi scatolari: in particolare è stata colta l'opportunità dei lavori in corso per realizzare una parte del progetto più globale previsto per aumentare la sicurezza della zona sud ovest di Pisa in caso di pioggia. Viabilità, traffico più fluido grazie a quattro rotatorie: tra via Pardi e via Aeroporto, sull'Aurelia per il parcheggio scambiatore, in via Pardi all'uscita della superstrada e la rotatoria che servirà ad immettersi sulla nuova strada che collega via Sant'Agostino a via di Goletta fino al parcheggio scambiatore. Pista ciclabile che da piazza Giusti porta a via Pardi e poi ancora fino all'aeroporto e in via di Goletta.



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