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Attualità giovedì 24 luglio 2014 ore 18:30

Quando la scienza è a chilometri 0, non per i ricercatori

I dieci giovani scienziati arrivano a Pisa da tutto il mondo per un incontro con pubblico e robot



PISA — S’intitola Giovani ricercatori di robotica tra Pisa, Genova e il Mondo. Ovvero: la scienza a chilometri 0, l’appuntamento-evento in programma venerdì 25 luglio nel Cortile del Palazzo Ducale di Massa. 

I dieci ricercatori provenienti da Europa, Nord e Sud America, Medio Oriente e Asia racconteranno i loro lavori e le loro esperienze, mostrando al pubblico alcuni robot dal vivo nell’ambito della rassegna organizzata dal Comune di Massa e patrocinata della Provincia di Massa-Carrara e che avrà come ospiti gli scienziati del Centro Piaggio dell’Università di Pisa e dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), introdotti dal professor Antonio Bicchi.

L’evento nasce con l’obiettivo di dare vita a momenti di confronto con scienziati che a Massa hanno vissuto e lavorato, e che ora si occupano di diversi campi del sapere.

Tra questi Antonio Bicchi, professore ordinario di robotica all’Università di Pisa, coordinatore del gruppo di ricerca in robotica al Centro Piaggio dell’Università di Pisa e Senior Scientist all’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.

Tra i robot in mostra: l’umanoide CoMan che cammina e mantiene l’equilibrio se spinto, la mano robotica SoftHand sviluppata tra i laboratori di Pisa e Genova e in grado di compiere prese sugli oggetti quasi con la stessa abilità di una mano umana, il robot QBmate mosso da attuatori che gli conferiscono un movimento naturale, il robot quadrupede HyQ in grado di superare ostacoli, camminare a trotto e impennarsi, e l’interfaccia con sensori tattili Phantom che comunica alle mani le sensazioni di differenti superfici, per esempio rugose e lisce al tatto.

“La nostra idea è quella di presentare il mondo della ricerca nei suoi aspetti di molteplicità di discipline e di globalità – spiega il professor Bicchi –. Ma parleremo anche dei legami che nascono tra la cultura locale e quella dei diversi paesi di provenienza. Perché non è detto che i cervelli debbano fuggire dall’Italia: la ricerca di qualità da noi è un elemento di attrazione per giovani scienziati che da tutto il mondo vengono qui per formarsi e produrre innovazione”.

Appuntamento alle 21 con le dimostrazioni di robot sviluppati dal Centro Piaggio dell’Università di Pisa e dall’IIT. A seguire, i giovani ricercatori si presenteranno al pubblico raccontando la loro esperienza di vita e lavorativa. Enrico Mingo Hoffman (Italia) presenterà il robot umanoide CoMan, Kamilo Melo (Colombia) i robot-serpenti utili all'esplorazione, Arash Ajoudani (Iran) e Sasha Blue Godfrey (USA) la robotica per le protesi per l’uomo, mentre Nikos Karavas (Grecia) parlerà dello sviluppo di esoscheletri, Carlos Mastalli (Venezuela) presenterà il robot HyQ, Alexandra Velasco Vivas (Ecuador e Colombia) affronterà il tema del risparmio di energia nei robot, Manuel Bonilla (Messico) il loro movimento, Yong Tae Kim (Sud Corea) mostrerà un robot batterista ed Emmanuel Bernuau (Francia) l’importanza pratica delle buone teorie.



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