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sabato 25 giugno 2016

Sport lunedì 25 agosto 2014 ore 16:54

Sport, "I soldi ci sono, la legge entro l'anno"

Presentata la proposta del Pd sull'attività sportiva. Ora il confronto poi il voto in aula. In Toscana, l'8% della popolazione è un atleta tesserato

PISA — "I soldi ci sono", assicura il capogruppo Pd in Regione Ivan Ferrucci e "i posti di lavoro potrebbero arrivare". E c'è anche la proposta di legge per la Promozione della cultura e della pratica delle attività sportive e ludicomotorio-ricreative firmata dai consiglieri regionali Pd che, "se diventasse legge-quadro entro l'anno, sarebbe la prima in Italia su questa materia", secondo l'assessore allo Sport di Pisa e presidente Coni Toscana Salvatore Sanzo. 

Un'altra medaglia alla quale Sanzo ha contribuito, dieci anni dopo l'oro nella scherma che lo portò sul tetto del mondo e nel giorno in cui un'indagine del Sole 24Ore mette Pisa al secondo posto tra le province italiane per l'attenzione alla formazione sportiva e partecipazione ai campionati minori.

"Proprio dalla Toscana - spiega Sanzo - il Coni ha deciso di far partire la mappatura degli impianti sportivi: quando ci sarà la legge, almeno, avremo uno strumento in più per calibrare gli interventi". 

A presentare la proposta, insieme a Ferrucci e Sanzo, c'era l'assessore allo Sport di Pontedera Matteo Franconi. "È una proposta - spiega Ferrucci - che andrà discussa con enti e associazioni, ma che speriamo arrivi in aula entro l'anno. Vogliamo riunire e riorganizzare in un’unica normativa le disposizioni relative all’attività sportiva e quelle relative alla modalità di affidamento di impianti e strutture da parte degli enti pubblici territoriali". 

Il disegno di legge approfondisce le disposizioni per l'affidamento degli impianti sportivi da parte degli enti pubblici territoriali per consentire la massima diffusione della pratica sportiva, anche in considerazione della capillare presenza di impianti sportivi di proprietà degli enti pubblici territoriali, favorendo gli investimenti e creando una sinergia tra il pubblico e le associazioni. 

Se la Proposta diventasse legge così com'è, gli atti di programmazione locale per la promozione della cultura e della pratica delle attività sportive e ludicomotorio-ricreative potranno essere redatti dalle Unioni di Comuni con il concorso dei singoli Comuni e degli altri soggetti istituzionali e la partecipazione delle associazioni sportive, anche in vista della riforma delle Province.

Spetterà, poi, alla Regione Toscana sviluppare progetti e programmi di interesse regionale e locale in ambito scolastico e universitario, nonché eventi di particolare rilevanza per il settore, attuando anche quanto disposto dalle politiche Ue in materia.

La proposta di legge, inoltre, prevede la creazione di un Osservatorio regionale delle attività motorie, un sistema informativo per censire le strutture regionali. 

"Sottolineo e saluto con grande piacere l'attenzione che la Regione sta dedicando allo sviluppo del patrimonio sportivo toscano – afferma Sanzo –, sia dal punto di vista formativo-educativo che strutturale. Il valore dello sport non è solo ‘fisico’ ma anche sociale, sia dal punto di vista dell'aggregazione che della salute: ricordiamo che per ogni euro investito in sport se ne risparmiano 3 per la salute. La proposta di legge cade in un momento significativo per la partecipazione sportiva: in Toscana si contano 4.300 società, 302mila atleti tesserati che compongono l'8 per cento della popolazione regionale, senza considerare gli sportivi 'liberi', ovvero coloro che non sono tracciati esercitando liberamente l'attività fisica come fare jogging o andare in palestra".

"Lo sport è un momento di aggregazione di grande importanza e anche un indicatore rilevante per riuscire a captare le esigenze delle famiglie – sostiene Franconi –. Dovremo cogliere le grandi opportunità contenute nella proposta di legge per porre maggiore attenzione a quelle realtà periferiche che nonostante una sviluppata partecipazione sportiva, non godono di adeguate strutture. Pensando all'eliminazione delle barriere architettoniche, che rischiano di limitare nello sport anche i 'diversamente giovani'. Un altro aspetto di rilievo è quello del turismo sportivo, meritevole di attenzione e rilancio vista la forte attrattività dei nostri territori".

Firmatari della proposta di legge sono: il capogruppo Pd Ivan Ferrucci, i consiglieri Eugenio Giani, Marco Spinelli, Simone NaldoniAldo Morelli, Rosanna Pugnalini, Lucia Matergi, Ardelio Pellegrinotti, Matteo Tortolini, Daniela Lastri, Lucia De Robertis, Loris Rossetti, Marco Ruggeri, Marco Remaschi, Vanessa Boretti, Enzo Brogi, Gianfranco Venturi, Paolo Bambagioni, Severino Saccardi e Gianluca Parrini (presidente V commissione Istruzione, Cultura e Sport).


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