QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 23°26° 
Domani 22°24° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
lunedì 17 giugno 2019

Cronaca lunedì 28 aprile 2014 ore 16:19

"Uno sguardo limpido, onesto, pulito"

Il consigliere Nerini ricorda Del Grosso



PISA — "Quando un un giorno di fine inverno di diversi anni fa Ettore mi chiamò e mi disse che avrebbe organizzato un congresso del Litorale di Alleanza Nazionale, fui incuriosito dalla cosa e partecipai mettendomi in un angolo ad ascoltare". Parte da qui il ricordo del consigliere comunale Maurizio Nerini, toccato dalla scomparsa di Ettore del Grosso.

"Amico da sempre della mia famiglia - prosegue - e buon consigliere per me nei momenti difficili, erano anni che Ettore provava a coinvolgermi nella sua azione politica che da sempre svolgeva prima con il Msi e poi con Alleanza Nazionale e quella volta c’era riuscito. A un tratto si cercavano i nomi di persone che si impegnassero e Ettore si alzò in piedi e indicandomi col suo accento particolare disse: 'Voglio quella persona laggiù!' Accettai di entrare nel direttivo…

Quando in una successiva riunione presi la parola dicendo che non avevo mai fatto politica Ettore tuonò: 'Ma se è da quando sei nato che vivi di politica! Dicci la tua idea!'

Non ricordo cosa riuscii a dire e quale fosse l’oggetto del contendere, ma da allora non mi sono più fermato.

La sua figura molto particolare, il suo lavoro tanto strano quando indispensabile, il suo modo di essere, di pensare fuori da schemi, la particolarità di dire sempre quello che pensava, per me era affascinante.

Ho condiviso con lui le scelte politiche del centrodestra del Litorale, anche quelle che ci hanno portato allo scontro politico con l’amico Paolo Mancini… sono stato da lui sostenuto e spronato anche nei momenti in cui tutto sembrava remare contro.

Ha affrontato con dedizione e coraggio da vendere tutte le riunioni del Ctp1 della precedente consiliatura nonostante le menomazioni fisiche non indifferenti che non gli permettevano di esprimersi.

Poi quando non ce la faceva più a spostarsi da solo, mi chiamava al telefono e passavo da lui per parlare di politica, di elezioni, di fatti nazionali e del nostro Litorale... fino a poco tempo fa, quando anche capirlo divenne difficile.

Allora era il suo sguardo a parlare per lui, quello che ci resta, uno sguardo limpido, onesto e pulito".



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Politica

Attualità