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mercoledì 13 dicembre 2017

Attualità venerdì 11 agosto 2017 ore 14:33

"Il gruppo Fb a Pisa lo gestiamo così"

Una vista di Piazza dei Miracoli a Pisa (foto di Piero Frassi)

Tiziana Tonarelli ha commentato la lettera che una cittadina pontederese ha inviato sulla situazione del web: "Ogni post viene approvato e verificato"

PISA — Tiziana Tonarelli è una delle amministratrici del gruppo Sei di Pisa se... simile a Sei di Pontedera se... ma, come ha confermato la stessa Tonarelli, a Pisa c'è una grossa differenza: "Ogni singolo post viene approvato e verificato". Un controllo cioè a monte, diversamente da quello che accade a Pontedera. Il controllo avviene anche perché "i commenti scritti su internet sono passibili di denuncia, gli amministratori dei gruppi sono i rappresentanti legali del gruppo stesso".

Nel controllo Tonarelli è aiutata da altri 4 amministratori un lavoro "che non solo è pieno di responsabilità, ma è gratuito" ha detto Tonarelli.

Le parole dell'amministratrice pisana sono di risposta all'articolo di Qui news Valdera in cui una cittadina, in una lettera, esprime le proprie perplessità sulla gestione dei gruppi Fb cittadini. L'articolo ha avuto tantissime condivisioni e centinaia di commenti. La cittadina chiedeva all'amministrazione di intervenire e sottolineava la necessità di "moderatori più preparati".

"Il gruppo lo amministro dal febbraio 2014 - ha detto Tonarelli - con dedizione e passione e non poco impegno, mi sono scelta 4 moderatori che mi aiutano.
Il lavoro che svolgiamo non solo è pieno di responsabilità, ma è gratuito. Non ci guadagniamo nulla, non abbiamo ritorni né nominali, né di omaggi, né economici, né di gloria, noi lo facciamo perché ci fa piacere".

A Pisa, a quanto sembra il regolamento è più stringente: "Le regole sono ferree: no razzismo, no politica spicciola, no provocazioni, no litigi tra gli utenti, no offese..." 

Tonarelli poi fa un riferimento alla lettera della cittadina pontederese: "Seguiamo ogni commento nei post scrupolosamente, controlliamo ogni singola richiesta di accesso ed ogni singolo post viene approvato e verificato, ma vorrei ricordare che è un lavoro gratuito, che siamo cittadini come voi e non abbiamo nessuna qualifica particolare se non l'amore per la nostra città ed il rispetto altrui, quindi la richiesta dell'utente è lecita, ma è pur vero che siamo su un Social Network e dovrebbe stare al buon senso dell'utente l'educazione, il senso di responsabilità ed il capire che anche qui si è sul reale".

"I commenti scritti su internet sono passibili di denuncia - ha aggiunto Tonarelli - e gli amministratori dei gruppi sono i rappresentanti legali del gruppo stesso, quindi responsabili dei commenti degli utenti, ecco il perché il mio gruppo è monitorato costantemente, poiché la legge non ammette ignoranza, la diffamazione è reato. Si convive felicemente appunto per la moderazione costante, ricordo che la propria libertà termina quando comincia quella dell'altro".

"Le polemiche vengono chiuse sul nascere se non sono costruttive - ha chiarito l'amministratrice pisana - perchè il 99 per cento delle volte sfociano in offese tra utenti, provocazioni, prese di giro e litigi stupidi ed infantili. Se uno vuole parlare di politica vada nelle pagine che trattano di politica. Un gruppo di una città, di un paese o anche solo di un quartiere, credo (perché resta mia idea personale) debba trattare principalmente dei ricordi, delle caratteristiche e dei motivi che spingono le persone e che potrebbero spingere le persone a scegliere quel luogo. Poi è ovvio, si trattano anche i problemi, ma con moderazione".

Tonarelli ha spiegato il sistema di moderazione usato a Pisa: "Ti chiudo i commenti 1.Ti chiudo i commenti 2.Ti chiudo i commenti 3. Alla fine s'impara tutti a parlare educatamente".

L'amministratrice pisana ha fatto degli esempi: "Fatto sta che alla fine si parla di immigrati, ognuno ha le sue idee politiche, ma si arriva a più di 120 commenti senza offese personali, né frasi offensive e questo, per me, è il vero traguardo, nonostante estrema destra si confronti con estrema sinistra".

Tonarelli ha poi parlato di un fatto che le è successo: "Una volta uno ho dovuto denunciare una persona perché non gli andava bene come gestivo il gruppo e quindi si è sentito in diritto di diffamarmi su Facebook, per un gruppo? Cinque giorni di sospensione da Facebook e una denuncia. Ragazzi, Facebook è reale e tutto ciò che si dice è reale!". 

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