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Ospedale di comunità, si muovono Ausl e Aoup

Le due Aziende hanno spiegato di aver programmato un incontro con la Casa di cura prima della notizia: "Garantire il servizio sul territorio"

Sull'ospedale di comunità di Navacchio non è ancora detta l'ultima parola. Dopo il grido di allarme del presidente Raffaele Nannipieri e le polemiche che si sono trascinate nei giorni scorsi, complice la notizia della chiusura della struttura a partire dal prossimo 1° Luglio, sono intervenute direttamente l'Azienda Usl Toscana nord ovest e l'Azienda ospedaliero-universitaria pisana.

Che, in una nota, hanno innanzitutto aggiornato su un imminente confronto tra i vertici delle aziende. "È già stato programmato un incontro per il prossimo 25 Maggio. La data è stata comunicata alla struttura già dalla fine del mese di Aprile. Sarà quella la sede appropriata per affrontare e approfondire, in modo costruttivo, anche le questioni sollevate dal presidente Raffaele Nannipieri - si legge nella nota - l'Ausl sottolinea inoltre come il confronto e la disponibilità all’ascolto non siano mai venuti meno".

"Nel corso degli ultimi mesi si sono infatti svolti diversi momenti di interlocuzione con la Casa di cura, durante i quali sono state prese in considerazione le istanze rappresentate - prosegue la nota - in tali occasioni, l’Azienda ha sempre ribadito e confermato i propri impegni, allo scopo di garantire la continuità del servizio nell’ambito della sanità territoriale e sempre tenuto conto delle disposizioni regionali vigenti, della convenzione in essere e dei ruoli e delle competenze attribuite ai diversi soggetti coinvolti nel sistema sanitario. L’Azienda conferma quindi la propria volontà a proseguire il dialogo con tutti gli interessati, con l’obiettivo condiviso di assicurare risposte appropriate ai bisogni di salute della comunità".

"Anche l’Aoup ritiene importante intervenire per sottolineare, innanzitutto, il particolare valore strategico dell’attività svolta dalla Casa di cura di Navacchio, sia in merito alle funzioni esercitate quale ospedale di comunità, sia in merito alla funzione di accoglienza dei pazienti post-acuti in dimissione dall’ospedale - conclude - ribadisce inoltre di aver effettuato più incontri con la direzione della Casa di cura nell’ambito dei quali ha sempre sottolineato il valore dell’attività resa e la disponibilità a una rivalutazione dei rapporti in essere, ovviamente, nell’ottica del rispetto delle disposizioni regionali vigenti. Ciò detto l’Aoup è pienamente disponibile a condividere con la Casa di cura di Navacchio e l’Ausl Toscana nord-ovest ogni ulteriore iniziativa utile a garantire la necessaria continuità dei servizi".