Attualità

Diritti in Comune, "Anche Auletta tra i denunciati"

La coalizione ha espresso solidarietà all'ex consigliere comunale, coinvolto nelle indagini a seguito delle manifestazioni pro Pal

Tra le decine e decine di denunce scattate a seguito delle manifestazioni in solidarietà alla Palestina che si sono svolte nei mesi scorsi a Pisa, una riguarda anche l'ex consigliere comunale Ciccio Auletta.

A farlo sapere è direttamente la formazione politica che lo ha sostenuto, Diritti in Comune, composta da Una Città in Comune e Rifondazione Comunista, a seguito della conferenza stampa che si è tenuta sotto il Comune di Pisa con altre realtà cittadine come Studenti per la Palestina, Movimento No Base, Cambiare rotta, Potere al Popolo", Rete dei comunisti, Usb, Palestra popolare la Fontina ed Exploit.

"Siamo di fronte a un attacco contro il movimento contro la guerra e per la Palestina, in termini sia numerici sia qualitativi, senza precedenti negli ultimi decenni a Pisa, ma anche a livello nazionale - hanno scritto in una nota da Diritti in Comune - una maxi indagine che vede tra i denunciati anche il nostro ex consigliere comunale Ciccio Auletta, e che colpisce 54 persone appartenenti a diverse realtà cittadine che da sempre hanno lottato per la pace".

"Siamo davanti a un ribaltamento totale del diritto e della giustizia. Da un lato abbiamo i veri crimini internazionali e i crimini contro l’umanità perpetrati dallo Stato di Israele - hanno aggiunto - dall'altro lato, nella nostra città, la Questura e la Procura attivano la macchina repressiva notificando denunce per interruzione di pubblico esercizio, occupazione e blocco stradale. La sproporzione è politica e morale: si aprono procedimenti penali e si comminano migliaia di euro di sanzioni a studenti, lavoratori e cittadini per aver rallentato un treno o una lezione universitaria".

"Noi, ancora una volta, come sempre, ci mettiamo la faccia, non solo come forze politiche ma anche attraverso la nostra rappresentanza istituzionale - hanno concluso - il nostro consigliere ha fatto ciò che ogni amministratore locale e ogni sindaco dovrebbe fare: stare dalla parte dei diritti, stare con il popolo palestinese. Abbiamo bloccato anche il Consiglio comunale per questo, abbiamo promosso azioni per bloccare i rapporti commerciali tra le Farmacie Comunali e l’azienda Farmaceutica Teva, abbiamo bloccato strade, autostrade, ferrovie, l'aeroporto, e continueremo a farlo sempre alla luce del sole".