Cultura

E' in arrivo il Fair saturday

Fair Saturday sabato 24 novembre anche a Pisa in contemporanea con altre 120 città del mondo. Si tratta di un evento di cultura globale

“E’ un grande piacere partecipare a un bel progetto come questo – ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali Gianna Gambaccini - organizzato in occasione del Fair Saturday, che riesce a collegare insieme la cultura e la salute all’interno del concetto più ampio di benessere, di humanitas, concetti oggi sempre più depauperati nella società del consumismo, soprattutto nelle periferie urbane”.

“La cultura resta l’ultimo vero appiglio - ha detto l’assessore alla cultura Andrea Buscemi – che ci può salvare dall’abbrutimento e dalla nevrosi quotidiana. Il consumismo non può essere l’unico nostro futuro, perciò ben vengano momenti di riflessione come quello organizzato per il Fair Saturday che ci invita tutti a essere più umani”.

Ed ecco il dettaglio dell'appuntamento pisano:

"Dalla collaborazione fra Società della Salute Area Pisana, ISBEM, Comune di Pisa, LILT, Fondazione ARPA, dipartimenti dell’Università di Pisa, Pubblica Assistenza Pisa, Confesercenti Toscana Nord, Compagnia degli artisti di Pisa e dell’Arno, è stato realizzato l’evento itinerante “ARTE E CULTURA IN SALUTE” con lo scopo di creare percorsi di prevenzione sanitaria attraverso spettacoli ed eventi culturali che utilizzano l’ARTE come strumento di comunicazione.

Il progetto partirà il 24 novembre presso la struttura GATE nel complesso dei Vecchi Macelli e prevede 5 appuntamenti mensili con altrettante tappe nei quartieri delle PIAGGE, SAN MARCO, SAN GIUSTO, GAGNO e MARINA di PISA.

Tutti i contenuti saranno fruibili con strumenti digitali grazie alla Fondazione #FairSaturday che metterà a disposizione una APP per accedere ai singoli interventi da ogni parte del mondo e grazie ai volontari delle Associazioni aderenti al progetto che registreranno online tutti gli interventi su Facebook.

Saranno coinvolte anche le scuole con iniziative proprie dell’indirizzo di studio a completare l’offerta di cultura."