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Orario medici, "nessun danno a dirigenti sanitari"

L’Azienda USL Toscana nord ovest risponde alla CGIL, "Sul regolamento orario confronto aperto, già previste tutele per recuperi e ferie"

Dopo le critiche sollevate dalla Funzione pubblica CGIL sull’orario di lavoro dei dirigenti sanitari, l’Azienda USL Toscana nord ovest replica punto per punto, rivendicando il percorso di confronto avviato da tempo con tutte le sigle sindacali, CGIL compresa. "Il regolamento adottato – si legge nella nota – è il risultato di cinque incontri, da Maggio a Novembre 2025, svolti nella sede direzionale di via Cocchi".

L’Azienda sottolinea che le disposizioni contenute nel documento non sono frutto di improvvisazione, ma di un allineamento alle normative già previste dal contratto nazionale di lavoro e dalle indicazioni regionali. "Già dal 2020 – ha spiegato la direzione – avevamo introdotto la possibilità per i dirigenti di recuperare l’orario eccedente, anche a giornate intere, per favorire il recupero psicofisico. Il regolamento non fa che dare continuità a quanto già riconosciuto attraverso specifici accordi sindacali".

La polemica, secondo l’azienda, si baserebbe su un fraintendimento. "Non si capisce perché la Funzione pubblica CGIL presenti come novità qualcosa che già da tempo era stato introdotto. Il regolamento non limita il recupero, anzi lo regolamenta meglio e chiede ai direttori una programmazione più attenta di ferie e recuperi, anche per evitare accumuli che nel tempo sono diventati problematici".

Quanto alla questione delle ore eccedenti considerate non recuperabili, l’Azienda chiarisce che si tratta di un punto previsto dal contratto nazionale, sottoscritto anche dalla CGIL: "Per i dirigenti Asl si tratta di circa 70 ore all’anno già coperte dal premio annuale. Non è una scelta aziendale, ma una previsione esplicita del CCNL".

Nonostante il regolamento sia ritenuto corretto, l’Azienda si è detta comunque disponibile ad aprire ulteriori momenti di confronto operativo. "Siamo pronti a esaminare eventuali criticità segnalate dai sindacati. L’impegno è mantenere incontri mensili per garantire relazioni sindacali stabili, aperte e trasparenti"