Politica

"Oltre 16mila euro per l'incontro con Crepet"

La consigliera Lacroce denuncia l'impiego di metà budget del progetto "Scuole Sicure" per un solo evento: "Più di quanto erogato alle associazioni"

La consigliera Emilia Lacroce

Del budget da circa 33mila euro messo a disposizione congiuntamente dal Ministero dell'Interno e dal Comune per il progetto "Scuole sicure", circa la metà è andata all'organizzazione dell'incontro pubblico svoltosi poco meno di un mese fa con protagonista lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet.

La denuncia arriva dalla consigliera comunale di opposizione Emilia Lacroce, del gruppo La Città delle Persone, che ha chiesto una riunione della terza commissione proprio per capire come sono state gestite le risorse dedicate al progetto sul contrasto alle dipendenze da stupefacenti tra i giovani. "Di queste risorse ben 16mila euro sono stati spesi per un solo evento pubblico con il dottor Paolo Crepet a Giugno: praticamente metà del budget - ha spiegato - facciamo presente che è più di quanto l'amministrazione stanzia nel bando annuale per sostenere le associazioni del territorio attive nei settori sociale, socioassistenziale e sociosanitario, per la prevenzione e il contrasto del disagio e della violenza giovanile, bullismo e cyberbullismo con attività educative rivolte ai giovani".

"Buio totale invece su come il progetto del Comune si coordini con la rete di associazioni, enti e istituzioni che lavorano su questo fronte, tra cui Regione Toscana e Asl - ha aggiunto - gli assessori presenti non hanno neanche saputo rispondere a una nostra specifica domanda sulle modalità di partecipazione effettiva del Comune al percorso di programmazione 2026-2028 che è in corso, avviato da Regione e Anci, sul Piano regionale per le dipendenze".

"Trovo che sia semplicemente allucinante che si sperperino risorse pubbliche preziose per eventi-passerella - ha concluso - che non sono di nessuna efficacia per un efficace contrasto delle dipendenze tra i giovani, un problema sociale gravissimo, che meriterebbe più serietà da parte dell'amministrazione e l'inserimento efficace delle politiche messe in campo dal Comune nei percorsi che esistono, coordinandosi con chi è già attivo sul campo".