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Ordigni al Sant'Anna, Mazzeo, "Vicini alla scuola"

"Ogni forma di intimidazione, violenza o minaccia va respinta con fermezza, senza ambiguità", ha detto il vicepresidente della Regione

Dopo l'attentato alla Scuola Sant'Anna avvenuto nella notte tra il 7 e l’8 Aprile con alcuni ordigni incendiari sono stati collocati nel cantiere del nuovo Polo scientifico-tecnologico della Scuola Sant’Anna, Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, ha commentato la notizia.

L’azione è stata rivendicata su canali dell’area anarchica, con riferimento ad Alfredo Cospito. Secondo la Questura, alcuni principi di incendio si sono effettivamente verificati ma sono stati subito spenti. Le indagini, coordinate dalla Procura e affidate anche alla Scientifica, puntano a ricostruire la dinamica e identificare gli autori. La Scuola Sant’Anna non commenta, ma conferma l’apertura del fascicolo. Dai primi accertamenti non risultano danni né ritardi nel cantiere.

“Esprimo piena vicinanza alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, alla rettrice, agli studenti, ai ricercatori, al personale e a tutta la comunità accademica per quanto emerso in merito agli ordigni incendiari collocati nel cantiere del nuovo polo tecnologico a San Giuliano Terme e alla successiva rivendicazione apparsa sul web”. Così Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, commenta la notizia dell’attacco incendiario avvenuto nella notte tra il 7 e l’8 aprile, su cui stanno indagando le autorità competenti.

“Il Sant’Anna è un’eccellenza internazionale della ricerca, della formazione e dell’innovazione. Colpire un luogo del sapere, della scienza e del futuro significa colpire un patrimonio di Pisa, della Toscana e dell’intero Paese. Ogni forma di intimidazione, violenza o minaccia va respinta con fermezza, senza ambiguità.
Confido nel lavoro degli inquirenti e delle forze dell’ordine, che ringrazio, affinché sia fatta piena luce sull’accaduto e vengano individuate le responsabilità. Nessuna rivendicazione ideologica può giustificare atti violenti contro istituzioni, cantieri, lavoratori e luoghi di ricerca.

Al Sant’Anna, ai lavoratori impegnati nel cantiere e a tutta la comunità va il mio sostegno convinto — conclude Mazzeo —. Saremo sempre dalla parte di chi costruisce conoscenza, sviluppo e opportunità per le nuove generazioni, contro chi sceglie la strada della violenza e dell’intimidazione”.