Politica

Su via Maccatella arriva una mozione popolare

A presentarla al Consiglio comunale sarà il gruppo di Diritti in Comune: "La promozione dello sport passa attraverso la cementificazione"

La consigliera Giulia Contini

Continua a tenere banco la querelle su via Maccatella. Sull'area, al centro del dibattito per le previsioni del Piano operativo comunale, su cui di recente si è espressa negativamente anche la Regione Toscana, si concentra infatti anche una mozione popolare che sarà presentata in Consiglio comunale il prossimo 24 Settembre.

A proporla il gruppo di Diritti in Comune, che si batte contro il progetto di nuove edificazioni. "È il risultato importante della mobilitazione che, da mesi, la cittadinanza e i comitati stanno portando avanti contro una proposta rispetto alla quale la nostra coalizione denuncia da tempo gli impatti negativi e la totale assenza di trasparenza - hanno specificato - si tratta di un'occasione fondamentale in cui il Consiglio comunale si esprimerà chiaramente: continuare su una strada che la città ha sonoramente bocciato, o tutelare finalmente l'area verde attraverso la partecipazione e il protagonismo dei cittadini e delle cittadine che hanno detto un no forte e chiaro al parcheggio, alla strada, all'ulteriore cementificazione e alla realizzazione di un impianto sportivo fantasma".

Tramite la capogruppo Giulia Contini, inoltre, Diritti in Comune aveva presentato un'interrogazione all'assessora Frida Scarpa, che ha poi risposto. "L'assessora e la Giunta pensano davvero di potersi prendere gioco delle istanze dei comitati e della città? - hanno commentato dalla lista di opposizione - già a Marzo scorso una delibera dava mandato alla Direzione competente di apportare al progetto le modifiche; il 12 Agosto Scarpa annunciava trionfalmente come non ci sarebbe stato nessun parcheggio e sarebbero stati piantati 100 nuovi alberi. Oggi, nero su bianco, viene ammesso come gli uffici e i tecnici tutti sono al lavoro per la definizione del progetto".

"È vergognoso che, mentre i cantieri si muovono e l'area viene toccata, si provi a raccontare ai cittadini che non esiste nemmeno un progetto definito - hanno aggiunto - è oltretutto scandaloso che si pretenda dai residenti e dai comitati, dopo mesi di immobilismo amministrativo, di portare una proposta alternativa in appena una settimana, rovesciando sui cittadini le responsabilità che competono unicamente all'amministrazione. Di fronte a documenti e atti ufficiali, si continua a inventare fandonie pur di evitare di assumersi le proprie colpe".

"A proposito - hanno concluso da Diritti in Comune - proprio in queste ore l'assessora Scarpa è impegnata nell'incontro con la commissione di Aces Europe per valutare la candidatura di Pisa a città dello sport. Una coincidenza beffarda: cosa racconterà? Che la promozione dello sport passa attraverso la cementificazione di un'area verde e la cancellazione degli alberi tra le Piagge e il fiume?".