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Attualità giovedì 12 febbraio 2015 ore 19:45

Bancarellai in consiglio, seduta sospesa

Proteste per la proroga dei lavori in piazza dei Miracoli. Altri temi: Sel che se ne va, il taglio degli alberi e una via in ricordo di Paolo Mancini



PISA — Tanta carne al fuoco nel consiglio comunale, iniziato con la comunicazione del vicesindaco Paolo Ghezzi sul taglio di alcuni alberi, in vari luoghi della città, perché pericolanti. E poi è stato sospeso per la protesta dei bancarellai per la proroga al 31 maggio dei lavori in piazza dei Miracoli.

E quindi Sel ha comunicato ufficialmente l’uscita dalla maggioranza. Vediamo in dettaglio.

Questione alberi. “Verranno tagliati – ha detto Ghezzi – ad esempio, un tiglio in via II settembre, un platano in via delle Piagge, un pino in via Caduti del lavoro, un pino in via Landi, due pini in via Giovanni Pisano, due tigli in via San Francesco, oltre al tagli di alcuni alberi in alcune scuole cittadine come la Scuola Collodi, Gemignani, Quasimodo e Nicola Pisano e al taglio di alcuni alberi anche sulla linea ferroviaria Pisa-Livorno”.

Questione Sel. Successivamente la consigliera Simonetta Ghezzani (Sel), come già annunciato in conferenza stampa, ha informato il consiglio comunale sull’uscita del suo partito dalla maggioranza.

Questione bancarelle. Il consiglio comunale, poi, per iniziativa del consigliere Giovanni Garzella (FI-Pdl) è passato alla vicenda delle bancarelle che, secondo quest’ultimo, “devono essere ricollocate in Duomo entro il mese di febbraio, come prevede peraltro il Consiglio di Stato, che parla infatti di temporaneità legata ai lavori che sono ormai finiti”.

“La richiesta di proroga al 31 di maggio dei lavori è stata decisa dalla Soprintendenza – così gli ha risposto l’assessore Zambito – e stiamo lavorando, insieme ai tanti Enti coinvolti, per una soluzione di questa vicenda”.

Ne è seguita una dura protesta da parte dei tanti bancarellai presenti alla seduta tanto che Ranieri Del Torto, presidente del consiglio comunale, ha dovuto sospendere la seduta.

Alla ripresa dei lavori l’assemblea ha approvato alcune mozione come quella – prima firmataria Alessandra Mazziotti (Pd) – che chiede di distaccare una sede della Polizia Municipale e altre attività sociali e culturali nel quartiere delle Piagge o come quella - primo firmatario il consigliere Giovanni Garzella – che chiede un consiglio comunale straordinario sulla vicenda della Biblioteca della Sapienza.

È stata votata anche una mozione – anche qui Garzella primo firmatario – che chiede che sia intitolata una strada o una piazza a Paolo Mancini, uomo politico e nota figura del litorale pisano scomparso alcuni anni fa.



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