QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 24°29° 
Domani 22°24° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
giovedì 20 giugno 2019

Attualità giovedì 23 aprile 2015 ore 09:35

Beni immobili dell'Aoup, le aste deserte

​Tra questi figurano il cmplesso dei Trovatelli, di via Zamenhof e Il Calambrone. Tre aste dal 2011



PISA — Il complesso immobiliare dei Trovatelli - così come Via Zamenhof e Il Calambrone - è uno dei beni immobili facenti parte del patrimonio dell'Aoup per cui è stata deliberata la dismissione e che si sta provando ad alienare sin dal 2011, con l'espletamento di tre aste pubbliche andate deserte.

Attualmente sono in atto contatti sia con l'Agenzia delle entrate/Territorio, volti ad attualizzare il valore di stima del complesso, sia con l'Agenzia del demanio per verificare la possibilità di inserire i vari immobili in un progetto di alienazione del patrimonio pubblico ("Proposta Immobili 2015", promosso dalla stessa Agenzia in collaborazione con il Mef).

Premesso che è stato dato mandato di valutare le tempistiche e i costi per il rifacimento della facciata del complesso, occorre precisare che, nel proprio piano di investimenti, l’Aoup non ha inserito risorse che prevedano interventi di riqualificazione finalizzata agli immobili destinati alla vendita. Pertanto gli unici fondi stanziati utilizzabili sono quelli relativi alla "somma urgenza". Questi fondi hanno permesso - a seguito all'avvenuta segnalazione del cedimento di alcuni pezzi del cornicione - la messa in sicurezza dell'edificio in tempi rapidi, con l'installazione di alcuni ponteggi.

I costi necessari ai lavori di ripristino della facciata e quindi del decoro della stessa, così come previsti dalla prescrizione della Soprintendenza e richiesti dalla Confesercenti e dalla Confcommercio - valutati a fronte di una sommaria perizia in circa 1,6 milioni di euro – non sono attualmente previsti nel piano triennale dei lavori e potranno essere inseriti nella programmazione prossima di settembre 2015. A questo scopo l’Aoup si rende disponibile sin da ora a collaborare con il Comune di Pisa e con gli eventuali altri Enti preposti alla tutela del patrimonio culturale, nell'intento di ottenere l'accesso a fondi nazionali e/o comunitari da utilizzarsi per la valorizzazione di una delle piazze più visitate e apprezzate al mondo.

E’ opportuno inoltre precisare che l'Aoup, uno degli ospedali più grandi e con maggiore capacità attrattiva d'Italia, ha in atto una gara da circa 500 milioni di euro che porterà al trasferimento di tutte le attività nel "nuovo Santa Chiara", e che pertanto sia necessario che tutte le risorse a disposizione, tanto economiche quanto in termini di personale, siano utilizzate per il completamento del nuovo presidio ospedaliero di Cisanello, in ossequio a quelli che sono i propri compiti istituzionali che tendono al perseguimento della salute dei cittadini e non alla valorizzazione di immobili dismessi, se non tramite procedure di alienazione.

Facendo riferimento invece alla questione dei "Bancarellai" e alle numerose manifestazioni di interesse palesate da vari soggetti economici nel corso degli anni per i "Trovatelli", è doveroso puntualizzare che quest'Azienda non ha mai ricevuto proposte di acquisto concrete - effettuate nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti - e che se queste arrivassero non potrebbero che essere valutate positivamente. Oltretutto, per i motivi fin qui espressi, sarebbe interesse dell'Aoup concretizzare l'eventuale vendita nei tempi più brevi possibili.

Per il Museo delle Sinopie, invece, dovrà essere chiesta un'ulteriore proroga, necessaria per poter permettere alla ditta appaltante di ultimare i lavori in corso d'opera, atteso che ad oggi la Sovrintendenza non ha formalmente espresso parere sulle soluzioni tecniche proposte e depositate a suo tempo, per far fronte alle nuove richieste scaturite dai sopralluoghi dei funzionari del Ministero beni culturali.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Attualità

Attualità