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martedì 24 ottobre 2017

Attualità lunedì 19 giugno 2017 ore 17:00

Impresa 4.0, i numeri pisani

Le imprese della provincia conoscono le tecnologie ma poche le utilizzano. Ecco i risultati della ricerca effettuata dalla Camera di Commercio di Pisa

PISA — L’integrazione delle tecnologie digitali nei processi produttivi sta cambiando il volto dell’economia dando il via alla cosiddetta quarta rivoluzione industriale, più comunemente conosciuta come Industria 4.0.

Questa “rivoluzione copernicana” non è frutto di una nuova tecnologia ma è guidata dall’applicazione di quelle già esistenti che non solo sono diventate più economiche rispetto al passato, ma anche più facilmente utilizzabili. Per comprendere il posizionamento del sistema imprenditoriale pisano rispetto a Industria 4.0 la Camera di Commercio di Pisa ha realizzato un’indagine on-line presso 260 imprese afferenti ad ogni settore e dimensione verificando, nello specifico, il grado di conoscenza e di utilizzo delle nove tecnologie abilitanti individuate dal Piano Nazionale del Ministero dello Sviluppo Economico: Robot collaborativi, Stampanti in 3D, Realtà aumentata, Simulazione tra macchine, Integrazione informazioni lungo catena valore, Comunicazione multi direzionale, Cloud, Cyber-security e Big data. 

La scelta di coinvolgere tutte le tipologie di imprese è stata fatta nella consapevolezza che non vi siano comparti esclusi da questo fenomeno ma che tutti, magari in modo diverso, ne siano interessati.

I risultati dell’indagine evidenziano come il 59% delle imprese pisane conoscano almeno una tecnologia abilitante. La conoscenza di queste tecnologie è massima tra le aziende di maggiore dimensione, mostrando tuttavia un livello intorno al 60% per le restanti categorie. Se la forma giuridica di impresa sembra contare poco rispetto alla conoscenza delle tecnologie, differenze di rilievo si registrano, invece, a livello settoriale. A fronte di valori sopra la media per l’industria e gli altri servizi (il 66% delle imprese, in entrambe i casi, dichiara di conoscerne almeno una), ma anche turismo (il 64%), altri comparti scontano livelli di consapevolezza decisamente inferiori: costruzioni (36%), l’agricoltura ed il commercio (49% in entrambe i casi).

Se quindi, in media, 6 imprese su 10 dichiarano di conoscere le tecnologie di Industria 4.0, la quota scende notevolmente andando a verificare il loro effettivo utilizzo. Nel complesso del sistema imprenditoriale pisano infatti appena il 15% delle aziende utilizza una delle tecnologie abilitanti.

Informazioni interessanti vengono dall’analisi di dettaglio delle nuove tecnologie abilitanti in provincia di Pisa. Tra i più diffuse, quanto riguarda l’utilizzo, troviamo i sistemi cloud (il 9% delle imprese dichiara di farne uso) seguiti dalla cyber-security (7%). Se è vero che una fetta consistente non conosce e non vuole sapere niente di queste tecnologie, è comunque elevata la quota di coloro che vorrebbero maggiori informazioni: si tratta di valori che oscillano tra il 26% delle aziende per quanto riguarda i robot collaborativi fino al 47% per la cyber-security.

“I dati dell’indagine che abbiamo realizzato – afferma il presidente della Camera di Commercio di Pisa, Valter Tamburini – segnalano l’esistenza di spazi molto ampi sui quali lavorare. Se infatti tra le imprese pisane esiste una discreta conoscenza delle tecnologie 4.0, la loro applicazione pratica stenta invece a decollare. Secondo l’ultima legge di Bilancio, le Camere di Commercio saranno chiamate a mettere in piedi specifici Punti d’Impresa Digitale per diffondere la conoscenza di base su queste tecnologie. Tali servizi – conclude Tamburini -non dovranno però fermarsi alla sola industria perché, come ci dicono i dati, non vi sono comparti esclusi a priori da questa rivoluzione tecnologica e anche la conoscenza, seppur discreta, ha ancora ampi argini di miglioramento.”

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