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domenica 19 maggio 2019

Attualità martedì 20 marzo 2018 ore 15:50

Aumentano i casi di autismo

Il professor Focardi e la professoressa Dell'Osso

L'università lancia un master di secondo livello per formare gli specialisti sui disturbi dello spettro autistico dal bambino all'adulto



PISA — I casi di autismo sono in aumento. A certificarlo sono i dati nazionali, toscani e anche pisani. 

"La diagnosi oggi - ha spiegato la professoressa Liliana Dell'Osso, direttrice della clinica psichiatrica dell'università di Pisa alla presentazione del master di secondo livello strutturato per formare nuove specializzazioni sulla malattia - è aumentata non tanto per le forme gravi, perchè quelle inevitabilmente balzano all'attenzione, ma è aumentata soprattutto la diagnosi delle forme più lievi che magari non vengono diagnosticate nell'infanzia o nell'adolescenza ma costituiscono un terreno di vulnerabilità per tutta la psicopatologia, come la schizofrenia o il disturbo bipolare".

Il master, che è annuale e ha una peculiarità a livello nazionale, nasce per gli specialisti ( psichiatri, neuropsichiatri, psicologi ) ed è rivolto alla problematica dell'autismo adulto, in quanto - ha spiegato il professor Ettore Focardi, di Autismo Pisa onlus e Coordinamento Toscano Associazioni Salute Mentale - "E' al momento trascurato o cancellato. Dopo la diagnosi fatta a due tre anni, i pazienti di fatto scompaiono, in quanto rimangono nelle famiglie o vengono inserite in residenze sanitarie, quando superano i diciotto anni, anche perchè gli specialisti a cui è demandata la cura di queste persone non sono formati a livello universitario per questo tipo di disabilità. Quello che vorremmo fare è cominciare a lavorare proprio sulla formazione."

Il master sarà di fatto un percorso di apprendimento nel quale saranno acquisite competenze ciniche, neurobiologiche, farmacologiche e relazionali al fine di elaborare strategie assistenziali globali, integrate, continue e di elevata qualità per confrontarsi con i bisogni di salute mentale specifici dei pazienti con diagnosi di disturbo dello spettro autistico, nell'arco della loro vita.

Fondamentale la collaborazione della Regione Toscana che ha finanziato sei di queste iscrizioni, due per ogni Asl di Area Vasta.e quella delle associazioni.



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