QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 9° 
Domani -3°7° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
martedì 20 novembre 2018

Attualità venerdì 29 luglio 2016 ore 13:40

Nuovo corso per stranieri all'università

Si chiama Foundation Year e prevede un anno di studi integrativo per gli studenti provenienti da paesi con meno di 12 anni di scolarità



PISA — L’università di Pisa è la prima in Italia ad aver attivato il Foundation Year, un anno preparatorio completamente in inglese volto a colmare le lacune tra scuola superiore e università di studenti provenienti da alcuni paesi extra europei come Usa, Russia e alcuni Stati dell’America Latina. Il Foundation Year è una delle più grandi innovazioni in ambito nazionale e fornirà agli studenti dei suddetti paesi le basi accademiche necessarie per potersi iscriversi a un corso di laurea di primo livello o a ciclo unico a Pisa.

In base a una nota del Ministero, infatti, sono necessari un minimo di 12 anni di scolarità per potersi iscrivere a una università italiana (laurea triennale o a ciclo unico). Nel caso degli studenti americani, invece, è necessario che abbiano integrato il loro percorso scolastico (high school) con almeno 3 Advanced Placement Courses o in alternativa abbiano frequentato almeno due anni di college. Diversi paesi europei (tra cui Uk, Germania, Olanda) hanno iniziato a offrire già da alcuni anni dei Foundation Year per colmare tale lacuna formativa.

Il Foundation Year organizzato dall’Università di Pisa è volto al conseguimento di 60 crediti complessivi che potranno essere scelti tra una rosa di insegnamenti in lingua inglese su materie umanistiche relative a arte, storia, letteratura italiana e corsi di insegnamento della lingua e cultura italiana tenuti da personale specializzato nella didattica della lingua italiana a stranieri del Centro linguistico d’ateneo che li porteranno al raggiungimento di un livello B2 (necessario per l’iscrizione a un qualsiasi corso di laurea). Gli studenti saranno inoltre assisiti da un tutor per facilitare il loro inserimento nel tessuto accademico e sociale della città e del paese, e parteciperanno ad attività pratiche e di tirocinio oltre che eventi culturali e visite guidate presso musei e città d’arte.

"La progressiva attivazione di corsi di laurea, dottorato e master in lingua inglese e di corsi che rilasciano il doppio titolo con atenei stranieri hanno reso l’Università di Pisa una meta privilegiata per tutti coloro che puntano a un percorso internazionale – ha commentato Alessandra Guidi, prorettore per l’Internazionalizzazione – In pochi anni sono nati e si sono consolidati ben 10 corsi di laurea magistrali tenuti in lingua inglese in ambito informatico, economico, ingegneristico e delle neuroscienze. Ogni anno, grazie al reclutamento di studenti in varie parti del mondo, i programmi in lingua inglese hanno avuto un progressivo aumento di iscritti. Con l’attivazione per l’anno accademico 2016-2017 del Foundation Year si va a favorire ulteriormente l’arrivo di studenti eccellenti dall’estero, da paesi importanti come gli Usa".

In seguito ai vari interventi promossi negli ultimi anni, la crescita degli studenti internazionali all’Università di Pisa è stata notevole, passando in cinque anni da 1940 a 2753, con un incremento del 41,90%. Sono state promosse iniziative in collaborazione con numerosi governi stranieri, sviluppando importanti progetti con la Cina e altri paesi asiatici, il Brasile e tutta l’America. Pisa è anche l’università con la più ampia offerta in Italia di Summer e Winter School, con 32 corsi attivati in tutti i settori disciplinari, primato che le ha permesso di rientrare tra le mete dello “Study Abroad”, il periodo obbligatorio di studio all’estero, di due prestigiose università inglesi (Sheffield e Bristol), dell’Istituto Tecnológico de Monterrey (Messico) e dell’Universidade Positivo Curitiba (Brasile).



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Politica

Politica

Attualità