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mercoledì 18 settembre 2019

Cronaca sabato 06 agosto 2016 ore 14:30

Quattrocentomila euro per le imprese

Tamburini ( al centro ) con lo staff di Confcommercio

Li mette a disposizione la Camera di Commercio per tutte le imprese del territorio pisano per agevolare il ricorso al credito



PISA — Quattrocentomila euro messi a disposizione dalla Camera di Commercio di Pisa per le tutte le imprese, di qualsiasi settore economico, questo il plafond per agevolare il ricorso al credito delle Piccole e Medie Imprese pisane. Braccio operativo dell'operazione, attraverso la convenzione finalizzata ad agevolare l'accesso alle fonti finanziarie delle imprese pisane, è ConfcommercioPisa, associazione che ha vinto il bando in esclusiva nella provincia di Pisa.

Quanto sia decisivo il credito per il possibile rilancio dell'economia, lo dimostrano i dati dell'Osservatorio di Confcommercio: un'impresa su quattro, pur avendo bisogno di credito, evita di chiederlo a causa della scarsa fiducia nella situazione economica, per il timore di vedere respinta la propria richiesta, o perché preferisce rivolgersi ad altre fonti di finanziamento. Si tratta della cosiddetta "domanda inespressa" che, sommata a quel 22,1% di imprese che hanno richiesto un finanziamento ("domanda espressa"), porta al 46,4% la domanda "potenziale" complessiva di credito bancario. Insomma, sono sempre più numerose le imprese che ricevono il credito con un ammontare inferiore a quello richiesto o che non lo ricevono affatto, certificando una prima preoccupante inversione di tendenza negativa sul fronte delle erogazioni da parte delle banche.

Il contributo in conto interesse è calcolato su un importo massimo di €. 200.000,00. Il massimale può essere utilizzato come segue: per avviamento commerciale; per acquisto attrezzature, arredi, mobili, impianti, hardware e software; per acquisto scorte; per consolidamento passività; per acquisto e ristrutturazione immobili.

La nostra è stata una scelta politica precisa, devolvere interamente il diritto camerale sull'economia del territorio nonostante il taglio del 40% delle risorse nel 2016 e del 50% nel 2017” – commenta il presidente della CCIAA di Pisa Valter Tamburini:Siamo convinti che le imprese non debbano rimetterci e noi abbiamo cercato di supportare il taglio con strategie diverse, per esempio mettendo a reddito tutti gli immobili. Le banche non hanno ancora aperto i cordoni della borsa fino in fondo e le garanzie dei confidi restano per noi uno strumento fondamentale”.

Ringraziamo la Camera di Commercio di Pisa, che pur essendo in una fase di razionalizzazione dei costi, mette a disposizione delle piccole e medie imprese pisane 400 mila euro per il credito” -commenta il direttore di ConfcommercioPisa Federico Pieragnoli: Il credito resta una delle leve fondamentali, il propulsore determinante senza il quale il motore della ripresa resterà lettera morta. Tutte le imprese possono rivolgersi alla nostra Associazione per ottenere queste agevolazioni. La Confcommercio conferma una volta di più di farsi valere con i numeri e non con gli accordicchi e i proclami da prima repubblica”.



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