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domenica 20 ottobre 2019

Politica martedì 29 gennaio 2019 ore 17:42

Shoah, consigliere seduto nel minuto di silenzio

Il consigliere comunale leghista Manuel Laurora

E' accaduto all'inizio dell'assise comunale di Pisa, dove si è osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell'olocausto



PISA — Il consigliere leghista Manuel Laurora, presidente tra l'altro del comitato No moschea, è rimasto seduto durante il minuto di silenzio che il Consiglio comunale pisano ha osservato oggi per ricordare le vittime della Shoah.

Un comportamento subito condannato dall'opposizione, uscita dall'aula per protesta, ma anche da altri consiglieri del centro destra. Tra questi lo stesso capogruppo della Lega Bargagna e il deputato e segretario pisano della Lega Ziello:"“Ci dissociamo totalmente dal comportamento del consigliere Laurora che non riflette minimamente il nostro orientamento politico e morale, non essendo iscritto al nostro partito. 

Ci dispiace che il suo gesto abbia dato adito a qualcuno di poter ritenere che il nostro partito disprezzi la memoria dell'olocausto.
Laurora si è scusato pubblicamente, pertanto la richiesta di dimissioni ci appare pretestuosa, sennò anche noi potremmo invocare le dimissioni di Pizzanelli per essersi rifiutato di accettare il minuto di silenzio in conferenza dei capigruppo per la commemorazione dei morti nella strage di matrice terroristica islamica avvenuta lo scorso anno ai mercatini di Natale a Strasburgo”

"Di schiaffo allo storia di Pisa" hanno parlato i consiglieri regionali Pd Mazzeo e Nardini.

La seduta è stata sospesa e, al rientro, Laurora ha cercato di scusarsi per il suo comportamento.

Scuse che non sono bastate al sindaco Conti, che lo ha invitato ad uscire dall'aula parlando di "Grave incidente".

«Mi auguro che il grave incidente avvenuto oggi non succeda mai più. Il Consiglio Comunale di Pisa intende rendere omaggio e ricordare una vicenda che nel nostro Paese prese il via con le leggi razziali e finì nel 1945. Quel periodo drammatico e tragico è un pezzo di storia il cui ricordo deve essere continuamente ravvivato, soprattutto in un momento in cui i testimoni che vissero sulla propria pelle quella vicenda sono sempre meno per motivi anagrafici.

Sta alle Istituzioni mantenere viva la memoria. E sta anche e soprattutto al Comune di Pisa, considerato che proprio a San Rossore vennero firmate dal Re quelle leggi razziali. Pertanto, qui dentro certi fenomeni non possono avvenire. Proprio domani, mercoledì 30 gennaio, con un articolato programma per il Giorno della Memoria celebreremo la ricorrenza con un momento importante proprio qui in Sala delle Baleari.

Da questo grave episodio dobbiamo uscire più rafforzati e continuare a ricordare gli avvenimenti gravissimi successi in quegli anni che toccarono anche famiglie pisane, ebree e non. Solo all’interno della città sono accaduti fenomeni così gravi che basta scavare dentro la memoria delle nostre famiglie per conoscerli.

Le istituzioni meritano rispetto e attenzione. Oggi dobbiamo ricordare e avere un atteggiamento attento a questa storia come fosse avvenuta ieri, perché è alla base della Repubblica Italiana. Chiedo a tutti di mantenere alta l’attenzione su questa vicenda».

L’episodio censurato dalle parole del Sindaco è relativo al comportamento del consigliere Manuel Laurora che non si era alzato in piedi durante il minuto di silenzio in ricordo delle vittime della Shoah. Il Sindaco Michele Conti, alla fine dell’intervento, ha chiesto l’allontanamento dall’aula del consigliere. Il Presidente del Consiglio Alessandro Gennai, applicando l’art. 32 del Regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale di Pisa, sentiti l’ufficio di presidenza e la conferenza dei capigruppo ne ha disposto l’allontanamento, avendo tali autorità configurato a carico del consigliere Laurora un comportamento altamente lesivo della dignità dell’istituzione.



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