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Lavoro venerdì 27 giugno 2014 ore 19:00

"Prima il servizio, poi i posti di lavoro"

L'assessore regionale Ceccarelli illustra la gara per il trasporto pubblico di settembre. E introduce una nuova figura. I pareri del consiglio comunale



PISA — "Vogliamo dare alla Toscana un'offerta di mobilità adeguata a un prezzo giusto. Non possiamo più permetterci di avere sprechi, dobbiamo spendere bene ogni singolo euro dei cittadini. Non mi riferisco a nessuno in particolare, ma oggi, prima di tutto, ci vuole efficienza". Così è iniziato e così si è concluso l'intervento dell'assessore regionale alle infrastrutture Ceccarelli al consiglio comunale di Pisa. 

In mezzo, sintetizzate in pochi minuti, le ragioni per cui il Trasporto pubblico locale per la Regione è una priorità (anche rispetto ai posti di lavoro da tutelare) e delucidazioni sulla gara regionale per l'affidamento del servizio prevista per settembre, ma per la quale non è ancora uscito il capitolato.

“La gara - ha spiegato -, non è la soluzione né la fonte di ogni problema. È, piuttosto, uno strumento che si propone di dare garanzie e stabilità al settore per standard di servizi. Oltre a essere uno scudo contro futuri e probabili tagli dello Stato centrale alle Regioni. Il contratto con il vincitore, in sostanza, rappresenta un impegno da mantenere, anche per qualificare l’intero settore (nei prossimi 5 anni, il 50per cento dei 3mila bus toscani saranno dismessi) e uno scudo per difendere l’occupazione perché nessuno verrà licenziato e la Regione investirà molto per riqualificare tutto il personale”. 

Non un risparmio, secondo l'assessore regionale, ma un'ottimizzazione delle risorse, parte delle quali saranno investite per formare una nuova figura. "Per la formazione degli operatori qualificati di mobilità spenderemo, come da accordo già sottoscritto con le sigle sindacali, 81 milioni di euro. Il compito di questi lavoratori saranno cortesia, sostegno ai disabili, contrasto all'evasione". 

Poi ha parlato a lungo dei lotti deboli, quei chilometri di strade a Pisa, Arezzo e Firenze coperte da un servizio pubblico, ma gestito in autonomia dagli enti locali e che permettono, secondo l'assessore, di aumentare di un milione di chilometri le strade coperte dal servizio. 

Tanti e lunghi gli interventi dei consiglieri, a partire dalla 5 stelle Valeria Antoni, arrivata in consiglio in bus, "dopo aver aspettato 40 minuti in piena estate un autobus che arrivasse qui dal litorale, pagando 2 euro. È stato perso molto tempo, il trasporto pubblico è in ginocchio”.

Secondo Ciccio Auletta (unacittàincomune-prc) "è necessario un confronto serio sulla gara, lì non ci sono meccanismi virtuosi. Ctt Nord si presenta con un buco di 6 milioni. Può anche vincere, ma poi siamo sicuri che garantirà il servizio?". Per Rita Mariotti (in lista per Pisa e presidente della quarta Commissione) "la Regione sbaglia sul sistema aeroportuale. Sono preoccupata per i tempi, visto che non c'è ancora il capitolato”. Petrucci (Noi adesso Pisa) ha evidenziato che "si pagano 70 mila euro l'anno per illuminare il parcheggio vuoto di Ospedaletto, il numero dei dirigente è esorbitante e continuiamo a vedere bus enormi e quasi vuoti bloccare il traffico in certi punti della città dove è difficile passare. Forse sarebbe meglio fare come Lucca o il resto del mondo e puntare su pulmini più piccoli".

Per Armando Paolicchi (Sel) “ la gara non deve comportare una spese in più sulle spalle dei cittadini”, secondo Riccardo Buscemi (Fi-Pdl) “le società che gestiscono il servizio pubblico non garantiscono maggiore efficienza”, per Patrizia Bongiovanni (Pd) “Pisa è una città che ha scommesso sul trasporto pubblico, il ritardo della gara ha comportato dei costi rilevanti” e per Raffaele Latrofa (Ncd) “è necessario fare presto la gara e farla bene”.

È stato l’assessore David Gay a chiudere le esposizioni. “Siamo arrivati al limite ha detto -, non è più rinviabile una innovazione del trasporto pubblico”, sono stati votati alcuni ordine del giorno a difesa del trasporto pubblico (e uno, proposto da Noi adesso Pisa, ma presente nel mandato del sindaco, prevede una linea circolare dei lungarni).

L’assessore Ceccarelli, infine, è intervenuto anche sulla questione del sistema aeroportuale. “Ci sarà – ha detto Ceccarelli - uno sviluppo equilibrato, Pisa raggiungerà i 7 milioni di passeggeri e Firenze arriverà a 4, abbiamo lavorato nell’interesse della Toscana”.



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