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Politica giovedì 23 aprile 2015 ore 15:26

Regionali, le biografie dei candidati Pd

Gli otto candidati pisani al Consiglio regionale si raccontano come cittadini e come politici. E parlano del futuro della Toscana

PISA — Gli otto candidati al Consiglio regionale per il Partito democratico si raccontano come cittadini e come politici. E parlano del futuro della Toscana. Antonio Mazzeo (capolista), Patrizia Bongiovanni, Francesco Nocchi, Anna Batini, Ivan Ferrucci, Cristina Conti, Andrea Pieroni e Alessandra Nardini, sono i candidati alle elezioni del 31 maggio per la circoscrizione di Pisa.

Anna Batini

60 anni compiuti il 19 gennaio scorso. Da sempre impegnata nel volontariato e nel terzo settore prima come accompagnatrice ed educatrice ai campi scuola dell'Azione Cattolica e della Fuci e poi come volontaria nel Centro italiano femminile (Cif) nella struttura per diversamente abili di Collesalvetti. Quindi l'impegno nel mondo dello sport come giocatrice e allenatrice di rugby nel Cus Pisa e nel Csi, con ruoli di dirigenza anche a livello nazionale. Nel 1982 ha fondato “Insieme”, la prima cooperativa sociale promossa dalla Caritas diocesana e impegnata nell'inserimento lavorativo dei diversamente abili, e per anni ne è stata presidente. Attualmente lavora in un'importante realtà della cooperazione sociale del territorio pisano ed è responsabile regionale e membro della presidenza nazionale della federazione “Sanità”di Confcooperative. E' iscritta e militante del Pd fin dalla fondazione ma non ha mai avuto ruoli all'interno del partito. 

Patrizia Bongiovanni 

49 anni, architetto, libero professionista, è nata, vive e lavora a Pisa dove è consigliere comunale dal 2008. Di sé dice: "Sono prima di tutto una donna che lavora, un binomio che ha richiesto tanti sacrifci e scelte non sempre facili, e anche tanta determinazione e caparbietà. Sono architetto, esercito la libera professione dal 1999, quando ho fondato con mia sorella il nostro studio. Un'avventura che mi ha regalato tante soddisfazioni, oltre che tanti pensieri, come sa chiunque lavori per conto proprio. Ed io, come architetto, posso soltanto dire che anche la pubblica amministrazione toscana deve saper semplificare di più e meglio il rapporto sia con i cittadini che con i lavoratori. Occuparsi del bene comune richiede soprattutto il buonsenso e la capacità di continuare sempre a sentirsi, prima di tutto, persone e cittadini, e di guardare a ogni questione con semplicità e con un occhio attento alla realtà di tutti i giorni".

Cristina Conti

E' nata a Carrara nel 1963. In questi anni ha fatto tante cose, ma quelle di cui va più fiera sono i suoi due figli: Niccolò, che ha 24 anni e frequenta la facoltà di farmacia, e Irene, diciassettenne che studia all'istituto alberghiero. All'età di nove anni Cristina approda a Pisa, dove studia, gioca a basket e costruisce la sua vita. Dopo le scuole superiori partecipa a un progetto della regione che le permette di inserirsi in un'azienda informatica dell'empolese, dove per molti anni rimane a lavorare come analista programmatore. Quando nasce Niccolò decide di trovare un lavoro con orari più stabili ed entra in una ditta di prodotti chimici di Santa Croce. Nel 2010, ancora per motivi familiari, inizia a lavorare nella farmacia di famiglia. La passione per la politica cresce seguendo l'impegno istituzionale del padre, Ermanno Conti, che tutti ricordano per i suoi anni dedicati al servizio della città e della provincia. Cristina ha avuto due sorelle nate con la fibrosi cistica. Anche per questo è convinta che la sanità debba restare pubblica, di qualità e per tutti. "Se sarò eletta non mi stancherò di lottare per una Toscana solidale, rispettosa dell'ambiente e all'avanguardia nei diritti civili".

Ivan Ferrucci

"Il mio impegno politico inizia molto presto, durante gli studi superiori, che ho svolto a Pisa. Vivo a Fornacette con mia moglie ed i mie due figli. Ho dato il mio contributo alla vita pubblica locale ricoprendo incarichi provinciali e poi quello di segretario durante gli anni di passaggio che portarono la sinistra italiana - il Pds/Ds – aconfluire nel Partito Democratico. Nel 2009 ho partecipato alle primarie per entrare nel Consiglio regionale della Toscana, risultando primo in Provincia di Pisa e alle consultazioni regionali del 28-29 marzo 2010 sono stato eletto nell’assemblea toscana nella lista Pd-Riformisti toscani. Sono stato membro della commissione lavoro e sviluppo economico e,dal febbraio 2014 sono presidente del gruppo Pd e faccio parte della commissione affari istituzionali. Nel Pd regionale ho ricoperto l’incarico di responsabile Economi a e lavoro dal 2011 al 2013 e, tra il luglio 2013 e il febbraio 2014, sono stato segretario regionale della Toscana. Oggi il mio percorso prosegue con rinnovato impegno: ho scelto di candidarmi per un secondo mandato regionale, mettendomi a disposizione dei cittadini, con la mia esperienza politica e amministrativa e il desiderio di sostenere la strada delle riforme già intrapresa dalla Toscana, senza perdere di vista quei valori democratici e solidaristici che da sempre contraddistinguono la mia storia".

Antonio Mazzeo

Nato a Barile, piccolo paese della provincia di Potenza, nel 1977 ma trasferitosi a Pisa per motivi di studio alla metà degli anni Novanta. Laureato in ingegneria ha quindi conseguito un master in Management dell’innovazione alla la scuola superiore Sant'Anna e conseguentemente ha partecipato alla creazione di due start up tra cui quella dell'azienda che presiede dal 2009. Fidanzato con Angela da sette anni, ha da sempre accompagnato le sue attività con la passione per la politica. Convintamente vicino da sempre alle posizioni del segretario Matteo Renzi è stato consigliere comunale a Pisa dal 2008 al 2013 e presidente della commissione Bilancio e attività produttive. Dal 2010 al 2013 è stato poi responsabile organizzazione del Pd provinciale di Pisa mentre dal 2013 è responsabile organizzazione del Pd toscano (carica dalla quale si è autosospeso per candidarsi al consiglio regionale) e membro dell’Assemblea nazionale Pd. 

Alessandra Nardini

"Sono nata il 31 gennaio 1988 e vivo a Capannoli, nella frazione di Santo Pietro Belvedere. Dopo aver frequentato il Liceo Scientifico "XXV Aprile" di Pontedera, mi sono iscritta alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell'università di Pisa perché vorrei diventare pediatra. Dai tempi del liceo ho iniziato ad avvicinarmi al mondo della politica, nella convinzione che ognuno di noi possa contribuire a rendere più vivibile la propria frazione, il proprio paese. Anche per questo, a 21 anni mi sono candidata al Consiglio comunale di Capannoli e attualmente sono consigliera al secondo mandato con delega alle Politiche giovanili, di genere e d'integrazione. Faccio parte della Commissione Pari Opportunità dell'Unione dei Comuni della Valdera. Oltre all'impegno amministrativo, sono impegnata attivamente sia all'interno del Partito democratico di Capannoli, come responsabile organizzazione e comunicazione, sia nei Giovani democratici della provincia di Pisa, come responsabile della Rete dei Giovani amministratori e delegata alle Pari opportunità e ai Diritti civili. Per me la politica è una passione, non una professione".

Francesco Nocchi

"Sono nato a Pontedera nel ’76. Cominciamo dalle debolezze: vado pazzo per Loredana Berté. Anche se non si comincia con una cosa così, andava detto e l’ho scritto subito così non ci penso più. Poi passiamo ai difetti: fin da giovanissimo mi sono appassionato alla politica. Gli attentati del ’93, Mani pulite, la crisi dei partiti, l’avvento di Forza Italia, mi fecero risuonare in testa una frase di Don Milani: Il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne da soli è l’avarizia. Sortirne tutti insieme è la politica. Ecco, volevo partecipare a un’impresa collettiva che fosse contraria all’avarizia. Da allora non sono più riuscito a smettere: rappresentante degli studenti al liceo, impegnato nei comitati per Prodi, segretario della Sinistra giovanile pisana e poi, trasferito a Roma, nella segreteria nazionale. Lì, con Cesare Damiano mi sono occupato di Lavoro e ho dato il mio contributo alla proposte fatte proprie dal governo Prodi. Tornato a Pisa, ho lavorato su questi temi, ho seguito la vertenza della Piaggio e dell’indotto. Ho partecipato alla nascita del Pd, sono stato eletto consigliere comunale a Pontedera dove ho fatto anche l’assessore. Mi sono dimesso per diventare segretario provinciale del Partito democratico a Pisa. Ho anche altre passioni: la letteratura italiana contemporanea, la musica italiana anni ’80, la pop art americana di Warhol e Haring, i miei gatti Alberto e Gina, e la trasparenza"

Andrea Pieroni

"Sono nato nel 1958 a Montopoli Valdarno e vivo a Pontedera con mia moglie e i miei due figli. Laureato in scienze politiche, ho iniziato molto presto a occuparmi di politica. Sono stato consigliere comunale a Montopoli per 15 anni, di cui dieci con l’incarico di capogruppo consiliare. Sono stato tra i fondatori del Partito popolare nella provincia di Pisa e ho aderito alla Margherita fin dalla sua costituzione, diventandone, nel 2003, il primo coordinatore provinciale. Ho maturato una forte esperienza professionale nelle istituzioni locali: per più di un decennio vicesegretario comunale a San Miniato e, dal 1998 al 2004, come segretario comunale a Montecatini Val di Cecina. Sono stato eletto per due volte presidente della Provincia, nel 2004 e nel 2009, secondo mandato che si è concluso il 12 ottobre scorso. Nel novembre 2005 sono stato nominato presidente di Tecla. Dal luglio 2009 all’ottobre 2014 sono stato presidente di Upi Toscana. Con la ferma convinzione che la politica sia lo strumento per migliorare la vita quotidiana delle persone, credo che non possa ridursi solamente a tecnica di governo, ma debba nutrirsi sempre di passione e di idealità. Mi piace leggere i romanzi a sfondo storico-sociale, saggi e libri su temi di attualità. Tra gli autori preferiti Luis Sepulveda, Khaled Hosseini, Ken Follett e Giorgio Faletti. Ultimo romanzo letto La caduta dei giganti di Follett. Ascolto i grandi cantautori italiani come Fabrizio De André, Francesco De Gregori, Fiorella Mannoia e Ligabue e artisti stranieri come Simon & Garfunkel, Bob Dylan e Bruce Springsteen. Dopo aver giocato per molti anni a calcio e aver praticato podismo, ho iniziato a coltivare la passione per il trekking in montagna. Tifo da sempre per il Pisa e per il Toro".

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