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Attualità venerdì 02 dicembre 2016 ore 12:35

Talento pisano conquista il Regno Unito

Giulio Deangeli

Giulio Deangeli è volato a Cambridge dove ha avviato una collaborazione con l'allieva prediletta del premio Nobel per la medicina Rita Levi-Montalcini



PISA — Non solo ha vinto una borsa di studio gli ha permesso di studiare nella prestigiosa università di Cambridge, ma ha anche presentato le sue ricerche durante un simposio e colpito l'allieva e coordinatrice del laboratorio di Rita Levi Montalcini a tal punto che lì continuerà la sua collaborazione per contribuire a indagare i meccanismi che provocano la malattia di Parkinson. Se poi aggiungiamo che il protagonista di questo successo ha poco più di 20 anni, non si può far altro che restare sbalorditi.

Si tratta di Giulio Deangeli, studente al secondo anno di medicina della scuola superiore Sant'Anna, che ha ottenuto la prima posizione per la partecipazione a un simposio scientifico dedicato alle malattie neurodegenerative, con particolare attenzione alla malattia di Parkinson. Il simposio, a cui hanno partecipato 21 studenti selezionatissimi di tutta Europa incluso Giulio Deangeli, si è tenuto al termine del loro soggiorno di studio e ricerca presso l’Università di Cambridge, ottenuto grazie alla borsa di studio Amgen Scholar.

L’allievo del Sant’Anna di Pisa è stato uno dei due italiani ad aver superato la selezione per ottenere la borsa di studio Amgen Scholar, che lo ha portato all'università di Cambridge, e a ricevere l’invito per partecipare a un simposio scientifico dedicato alle malattie neurodegenerative, dove ha presentato i suoi studi.

Le 21 borse di studio Amgen Scholars sono state finanziate dall’omonima multinazionale americana nel settore delle biotecnologie, per garantire ad altrettanti “giovani talenti” di trascorrere un periodo di ricerca sperimentale a Cambridge e in altre sedi universitarie e di ricerca europee, come Istituto Pasteur a Parigi, ETH a Zurigo, Karolinska Institutet a Stoccolma, LMU a Monaco di Baviera.

Giulio Deangeli ha ottenuto la prima posizione in rappresentanza del gruppo di borsisti Amgen all’università di Cambridge, illustrando i risultati preliminari delle ricerche sulle malattie neurodegenerative e sul morbo di Parkinson.

L’allievo del Sant’Anna  è stato impegnato nel laboratorio della professoressa Maria Grazia Spillantini, docente di Neurologia molecolare, allieva prediletta del premio Nobel per la medicina e la fisiologia Rita Levi-Montalcini, per contribuire a indagare i meccanismi che provocano la malattia di Parkinson, dedicando all’alfa-sinucleina i suoi studi, che hanno ottenuto il primo premio al simposio scientifico.

“Mi sono inserito in un gruppo di studenti straordinari – racconta Giulio Deangeli al suo rientro alla Scuola Superiore Sant’Anna - brillanti dal punto di vista scientifico, ma anche di grandissimo valore umano. Ciascuno era impegnato in un laboratorio diverso, eppure abbiamo fatto squadra dal primo giorno. Maria Grazia Spillantini è un gigante e, grazie a lei come a tante altri docenti che sarebbe lungo elencare, ho vissuto un'esperienza arricchente. Ho imparato tantissimo e i due progetti sulla malattia di Parkinson, a cui ho lavorato, sembrano evolversi molto bene”.

La stessa Maria Grazia Spillantini ha proposto a Giulio Deangeli di proseguire la collaborazione con il suo laboratorio anche dopo il termine della borsa di studio Amgen Scholars. “Sono onoratissimo per questa straordinaria opportunità. Potermi dedicare alla ricerca sulle malattie neurodegenerative è il mio grande sogno che si sta avverando”, aggiunge l’allievo di medicina della Scuola Superiore Sant’Anna.

Il contributo alle ricerche sui meccanismi della malattia di Parkinson ha permesso a Giulio Deangeli di ottenere nuove affermazioni. La sua review sui meccanismi patogenetici della malattia di Parkinson è stata selezionata fra i vincitori della “Rete di idee”, concorso organizzato dalla Rete nazionale degli allievi delle scuole di eccellenza, con possibilità di pubblicazione su una rivista scientifica.

Da segnalare che un altro allievo della Scuola Superiore Sant’Anna, Marco Graffiedi, quinto anno di Ingegneria, figurava tra i vincitori della competizione, che si è conclusa con la premiazione allo Iuss Pavia, scuola universitaria superiore federata con la Scuola Superiore Sant’Anna. Inoltre, Giulio Deangeli è stato inviato a Vienna, nel marzo 2017, per presentare il poster dei suoi studi condotti in Inghilterra, in occasione di un congresso internazionale considerato uno dei più importanti eventi mondiali nel campo delle neuroscienze.



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