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Attualità venerdì 23 gennaio 2015 ore 19:14

Una casa nella tenuta di San Rossore

​Il Consiglio direttivo dell’Ente Parco ha approvato, nella sua ultima seduta, il nuovo regolamento per la concessione degli immobili della tenuta



PISA — Il Consiglio direttivo dell’Ente Parco ha approvato, nella sua ultima seduta, il nuovo regolamento per la concessione degli immobili della Tenuta di San Rossore per finalità abitative, aggiornando così un documento risalente a circa quindici anni fa, quando la tenuta fu trasferita dalla Presidenza della Repubblica alla Regione e, subito dopo, data in gestione da quest’ultima all’Ente Parco.

Le nuove disposizioni, che prevedono adeguamenti al canone in vigore e l’applicazione di ulteriori parametri tali da garantire, ai vari soggetti che ne hanno titolo, condizioni economiche più eque, dovrebbero produrre, nel lungo periodo, effetti positivi per le casse dell’Ente Parco: nei prossimi anni gli introiti dell’Ente aumenteranno in maniera sensibile a parità di numero di concessionari e, una volta incrementato il loro numero a seguito di interventi di manutenzione o ristrutturazione degli alloggi ora non abitabili, sarà possibile contare su entrate ancor più consistenti. Ciò permetterà di poter finanziare, almeno in parte, le spese di gestione e manutenzione del prezioso patrimonio immobiliare della tenuta.

Chi avrà diritto ad un alloggio all’interno della Tenuta di San Rossore:

la concessione di alloggi internamente alla Tenuta sarà riservata (oltre che al personale del Segretariato della Presidenza della Repubblica in servizio attivo a San Rossore e al personale dell’Ente Parco) anche a soggetti in qualche modo correlati al lavoro nella Tenuta di San Rossore, in grado di garantire la massimizzazione complessiva dei benefici (economici, gestionali, operativi e di sicurezza) per l’Ente Parco. Ciò in considerazione del particolare regime di accesso alla tenuta, che per ragioni ambientali e di sicurezza prevede limitazioni di giornate e di orario.
I soggetti che potranno dunque chiedere in concessione un alloggio sono: personale dipendente delle Forze dell’ordine (Carabinieri, Corpo forestale dello Stato, Guardia di finanza, ecc.) che abbiano la loro presenza istituzionale all’interno della Tenuta; personale dipendente di enti pubblici che operano a San Rossore; ex dipendenti che grazie all’esperienza acquisita durante il servizio svolgono attività, anche volontarie, in tenuta, sulla base di specifici accordi con l’Ente Parco;operatori di attività private interne a San Rossore che abbiano attive convenzioni o concessioni da parte dell’Ente.

L’obiettivo che l’Ente Parco si pone col nuovo regolamento sull’utilizzo degli immobili è che il maggior numero possibile di dipendenti trovi alloggio presso la Tenuta, "poiché la loro presenza è il miglior modo per presidiare il territorio da gestire e garantisce tempestive possibilità di intervento, anche al di fuori dell’orario di lavoro e durante la notte, nonché in caso di necessità straordinarie e impreviste, che si presentano con frequenza in vari settori di attività dell’Ente come agricoltura, allevamento, assistenza ai visitatori, guasti ed interventi urgenti di manutenzione, gestione del patrimonio forestale e faunistico".

Secondo il nuovo regolamento, i contratti di concessione di immobili stipulati senza scadenza manterranno la loro validità fino al 31 dicembre 2018; dopo tale data, saranno aggiornati ai nuovi canoni. A quelli già scaduti saranno invece subito applicate le nuove disposizioni. 



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