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mercoledì 22 maggio 2019

Attualità domenica 10 febbraio 2019 ore 17:18

Rotatoria per le volontarie della Croce Rossa

Rotatoria intitolata alle volontarie della Cri, vicesindaco Bonsangue: “un modo per celebrare degnamente l’abnegazione di queste donne”



PISA — Si è svolta stamani la cerimonia di intitolazione al “Corpo infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana” della rotatoria tra via Meucci e via Emilia, nel quartiere di Ospedaletto, dove è stata svelata una targa alla presenza delle autorità cittadine, civili e militari.

Lo aveva deciso nei mesi scorsi la Giunta comunale che, in occasione della celebrazione del 110° anno di fondazione, ha riconosciuto “l’eccezionalità delle attività svolte nel tempo dal Corpo, sempre a supporto dei sofferenti e bisognosi di aiuto, e l’opera di fondamentale ausilio svolta durante gli anni sconvolti dalle due guerre mondiali, opera che ha comportato gravi sacrifici anche in termini di vite umane”.

Dopo la cerimonia dell’alzabandiera tenutasi nella vicina sede del Comitato della Croce Rossa di Pisa sono interventi di Raffaella Bonsangue, vicesindaco del Comune di Pisa, Antonio Cerrai, presidente del Comitato CRI di Pisa, Francesco Caponi, presidente regionale CRI, e le rappresentanti del Vertice del Corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa.

“Pisa consegue un altro primato – dichiara il Vicesindaco Bonsangue – intitolando, prima in Italia, una rotatoria al Corpo infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana. Un modo per celebrare degnamente l’abnegazione di queste donne che nel corso dei secoli si sono distinte per le azioni meritorie in scenari di guerra e ovunque ci fosse bisogno di assistenza medico-infermieristica. Sono sicura, è questo il mio auspicio, che quella luce accesa dalla lanterna di Florence Nightingale, l’infermiera inglese che ricevette durante la Guerra di Crimea il nomignolo di “Lady with lamp” perché non si fermava neanche la notte per portare assistenza ai feriti, resterà accesa ancora per molti anni grazie alle volontarie di oggi e di domani”.



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