QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 21°33° 
Domani 22°33° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
mercoledì 26 giugno 2019

Attualità mercoledì 02 gennaio 2019 ore 08:30

"C'è ancora tanto lavoro da fare"

Dall’emergenza casa ai bisogni delle persone. L’impegno nel sociale del Comune di San Giuliano Terme. Marchetti: “Lavoro concreto e capillare"



SAN GIULIANO TERME — Sono numeri importanti quelli che l’amministrazione comunale di San Giuliano Terme ha fatto registrare nel campo del sociale dal suo insediamento, a giugno 2014.

Tra i temi più seri vi è l’emergenza abitativa. Il Comune ha evitato lo sfratto di oltre 35 nuclei familiari trovando soluzioni alternative e garantendo a tutti una sistemazione. Gli uffici hanno ricevuto 215 domande per il contributo affitti e ultimato il bando per gli alloggi popolari, al quale hanno fatto domanda 104 famiglie.

“Non solo – commenta il vicesindaco e assessore a casa e sociale, Franco Marchetti –, ci siamo mossi in tanti altri ambiti sempre all’interno delle mie deleghe. Un lavoro importante è stato fatto anche sulle persone disabili, riconosciuto nella relazione di fine anno del garante alla disabilità, (figura istituita recentemente), mentre è di questi giorni la delibera per l’accoglimento delle domande per interventi di adeguamento delle abitazioni presentate al nostro comune ed evase dai nostri uffici, con fondi anche regionali. Abbiamo partecipato a un progetto della Sds nel quale vedevano coinvolti persone con disabilità e aziende del territorio per l’inserimento al lavoro. Di 82 ragazze e ragazzi coinvolti, più di un terzo è del nostro comune e 15 sono state le aziende interessate. Hanno fatto domanda oltre 200 persone per il Rei (Reddito di inclusione) che abbiamo gestito direttamente e inviate. Abbiamo dato aiuti nel solo 2018 a più di 100 famiglie in difficoltà con risorse proprie. Nel bilancio comunale è stata adottata una norma che ha esentato altre 3500 persone dal pagamento della tassa comunale Irpef. Sappiamo bene che ancora molto c’è da fare e vedremo di farlo – prosegue Marchetti –. Stiamo portando avanti tre iniziative per dare ancora maggiori risposte alla nostra comunità. Abbiamo istituito il tavolo delle povertà e dei bisogni delle persone. Un luogo nel quale si trovano insieme Comune, centri di ascolto Caritas, Pubblica Assistenza, CRI, Misericordia, progetto La Zattera, Sds, e le associazioni della consulta del volontariato e terzo settore. Lo scopo è quello di porre al centro la persona coi suoi bisogni e le sue esigenze, e ognuno contribuisce affinché le persone coinvolte possano trovare una nuova spinta per uscire dalle difficoltà in cui si trovano.
Il recupero ad uso sociale di una scuola attualmente dismessa, quella di Orzignano, è un punto a cui tengo particolarmente. Lì possono trovare posto associazioni del territorio, divenire il punto di accesso ai servizi sociosanitari e residenza di associazione disabili.
In rapporto tra Comune, SdS associazioni e le suore di Asciano, sarà recuperato uno stabile ad uso della collettività, come casa condivisa, e centro aggregativo. Un progetto importante che dà una significativa risposta alle persone che oggi si trovano in maggiore difficoltà.

A queste iniziative vi è da aggiungere le assunzioni di personale da categorie protette che il Comune è stato in grado di fare, dopo aver messo in ordine il bilancio, aver ripristinato gli strumenti contrattuali, e soprattutto aver parzialmente rivisto la macchina comunale, l’insieme di queste iniziative hanno portato ad aver disponibilità di risorse permettendoci di fare un bando per l’assunzione di quattro persone dalle categorie protette. La prima è entrata, le altre tre persone entreranno i primissimi giorni di gennaio 2019.

Il lavoro da fare – conclude il vicesindaco – è ancora molto ma ciò che è importante è mantenere il livello di solidarietà e partecipazione che ancora oggi è presente nel nostro territorio. Continuare a lavorare insieme con le associazioni di volontariato in stretto rapporto perché ciò che fanno è un lavoro insostituibile, per questa ragione non comprendiamo e troviamo sbagliato volerle penalizzare sulla tassazione, come proposto dal governo. Noi continueremo nel nostro lavoro quotidiano a fianco delle persone”.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Lavoro

Attualità