Attualità Lunedì 23 Marzo 2026 ore 08:30
A 104 anni torna a votare per il referendum

Valli Morganti al seggio dopo ottant’anni dalla prima volta nel 1946: un gesto che richiama memoria, partecipazione e senso civico
CASCINA — A 104 anni torna al seggio e lo fa con la stessa consapevolezza di allora. Valli Morganti ha votato nuovamente, ottant’anni dopo la sua prima esperienza elettorale, avvenuta nel 1946, anno cruciale per la storia del Paese. In quell’occasione partecipò alle elezioni amministrative, al referendum istituzionale e all’elezione dell’Assemblea Costituente, momenti che segnarono la nascita della Repubblica.
La sua presenza al seggio è stata accompagnata dal figlio Lorenzo e dalla nuora Daniela, diventando subito un simbolo per tutta la comunità. Un gesto semplice ma carico di significato, che riporta al centro il valore del voto come diritto e responsabilità.
"La presenza della signora Valli Morganti al seggio è una bellissima notizia per tutta la nostra comunità e un’immagine che ha un valore profondo. A 104 anni è tornata a votare, ottant’anni dopo la sua prima volta, avvenuta nel 1946 in occasione delle elezioni amministrative. Nello stesso anno partecipò anche al voto per il referendum istituzionale e per l’Assemblea Costituente, in una delle stagioni più alte e significative della vita democratica del nostro Paese", ha detto il sindaco Michelangelo Betti.
Il ritorno alle urne di Morganti assume un significato che va oltre il singolo episodio. In un contesto in cui la partecipazione elettorale è spesso in calo, la sua scelta richiama l’importanza del coinvolgimento diretto nella vita pubblica.
"Il suo gesto ci parla di memoria, responsabilità e senso civico. Ci ricorda che il voto è un diritto fondamentale, ma anche una forma concreta di partecipazione alla vita della comunità. In un tempo in cui troppo spesso si dà per scontato questo diritto, l’esempio della signora Morganti assume un significato ancora più forte", ha aggiunto Betti.
Un esempio che guarda anche alle nuove generazioni, chiamate a raccogliere questo testimone. "A nome dell’amministrazione comunale voglio esprimerle gratitudine. La sua presenza oggi al seggio, accompagnata dal figlio Lorenzo e dalla nuora Daniela, rappresenta una testimonianza preziosa per tutta Cascina e un messaggio importante anche per le generazioni più giovani: la democrazia vive nella partecipazione, nella consapevolezza e nel rispetto delle istituzioni", ha concluso il sindaco
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