Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 10:15 METEO:PISA13°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
lunedì 17 gennaio 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Scuola, Bianchi: «Vaccino obbligatorio per la tutela di tutti»

Attualità martedì 29 luglio 2014 ore 11:30

Il riso africano contro la fame nel mondo

Secondo uno studio di università di Pisa e Sant'Anna, l'Oryza glaberrima resisterebbe meglio alla siccità rispetto alle specie di riso asiatiche



PISA — I ricercatori della scuola superiore Sant’Anna e dell’università di Pisa hanno condotto degli studi sul riso africano per migliorare la sua resistenza alla siccità. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Genetics, è consistito nel sequenziamento completo del genoma dell’Oryza glaberrrima, conosciuto anche come riso africano, e della specie da cui ha origine: l’Oryza barthi.

La ricerca, guidata dalla University of Arizona ha visto anche la partecipazione dell’istituto di Scienze della vita della scuola superiore Sant'Anna e dell'università di Pisa.

Come spiega il ricercatore del Sant’Anna Andrea Zuccolo: “Questo tipo di riso si contraddistingue da quello asiatico per la sua resistenza alla siccità, all' elevata acidità del suolo, alla tossicità da ferro e a quella da alluminio”.

Il riso africano, infatti, non ha la stessa origine di quello asiatico. La sua addomesticazione, che ha avuto luogo fra i 6 e i 7mila anni dopo quella del riso asiatico e la sua coltivazione ha già avuto un ruolo importante nello sviluppo dell'agricoltura in Africa occidentale.

La ricerca ha permesso di ricostruire la storia evolutiva e di comprendere meglio i processi di addomesticamento e di selezione ai quali il riso africano è stato sottoposto e ha aperto nuove prospettive per contrastare la fame nel mondo. “Si stima – conclude Zuccolo - che la popolazione del pianeta raggiungerà i nove miliardi di persone nel 2050. Il bisogno di selezionare vegetali che offrano rese due o tre volte superiori alle attuali e che richiedano poche quantità di acqua, fertilizzanti e pesticidi è sempre più forte. In questo senso, il riso è una delle specie più promettenti”.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Un C130-J dell'aeronautica militare partito da Pisa ha trasferito il bambino dalla Sardegna a Firenze in un trasporto sanitario urgente
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Chi mette al centro la persona

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità