Attualità Lunedì 05 Ottobre 2026 ore 13:30
Monte Faeta, avanti i lavori nel Pisano

Ad Asciano già realizzati i primi interventi urgenti. Per il versante pisano oltre 100mila euro regionali, opere da completare entro la fine del 2026.
PISA — Proseguono gli interventi di messa in sicurezza dopo l'incendio che ha colpito il Monte Faeta. Sul versante pisano sono già stati effettuati i primi lavori urgenti, mentre l'Unione dei Comuni sta preparando la progettazione esecutiva per completare le opere finanziate.
A fare il punto è Massimiliano Ghimenti, consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra. "Dopo il devastante incendio del Monte Faeta è fondamentale che alla fase dell’emergenza segua un lavoro puntuale di messa in sicurezza e cura del territorio. Sia sul versante lucchese che su quello pisano i primi interventi sono stati realizzati e adesso si procederà rapidamente con il completamento delle opere previste", ha detto.
La Regione Toscana ha stanziato complessivamente 397.131,57 euro, distribuiti in base all'estensione delle aree interessate dall'incendio. Al territorio pisano sono destinati 101.811,63 euro. A queste risorse si aggiungeranno altri 150mila euro stanziati dal Consiglio regionale per gli interventi nelle aree cuscinetto vicine alle zone abitate.
"Ad Asciano – ha aggiunto Ghimenti – sono già stati effettuati interventi urgenti nelle zone di via della Ragnaia e del Monte Castellare. Si è intervenuti sulla sicurezza della viabilità e sul reticolo idraulico minore, rispondendo anche alle richieste arrivate dai cittadini".
I lavori già eseguiti hanno riguardato la regimazione delle acque, la sistemazione degli impluvi, il ripristino delle opere di deflusso e il taglio della vegetazione bruciata o pericolante lungo la viabilità. Sono state inoltre realizzate alcune graticciate.
"L’Unione dei Comuni sta ora predisponendo la progettazione esecutiva per il resto degli interventi finanziati. Il cronoprogramma prevede la conclusione delle opere entro la fine del 2026 o, se le condizioni meteorologiche non lo permetteranno, nei primi mesi del 2027. È un percorso che continueremo a seguire con attenzione. Un ringraziamento va all’assessore regionale Leonardo Marras, che segue con attenzione l’avanzamento degli interventi e ci aggiorna puntualmente sullo stato dei lavori, e alle maestranze che stanno operando sul territorio: agli operai forestali della Regione Toscana e, in particolare, a quelli dei cantieri di Calci, per il prezioso lavoro che stanno svolgendo nelle aree colpite dall’incendio", ha detto il consigliere regionale.
Ghimenti ha infine richiamato il tema della prevenzione e della manutenzione del territorio. "Quello del Monte Faeta – ha concluso – ci ricorda però una cosa più generale: con eventi climatici estremi sempre più frequenti, la cura del territorio non può cominciare il giorno dopo un incendio. Servono prevenzione, manutenzione, gestione forestale e risorse strutturali per ridurre il rischio idrogeologico. Ricostruire e mettere in sicurezza oggi significa anche lavorare perché domani i nostri territori siano meno fragili davanti alla crisi climatica".
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI











