Attualità Martedì 18 Agosto 2026 ore 11:10
Genitori in rivolta per il trasloco delle classi del Santoni

Le famiglie chiedono di annullare il trasferimento dei bienni Agraria e Geometri. Due prime CAT autorizzate, ma rimangono dubbi su spazi e laboratori.
PISA — La richiesta non cambia: annullare il trasferimento delle classi del biennio di Agraria e Geometri dalla sede centrale dell’Istituto Santoni, in largo Concetto Marchesi, alla succursale di via Possenti. Ma, dopo oltre un mese di confronto, le famiglie registrano anche due primi risultati: la realizzazione di un’aula da disegno nella nuova sede e, soprattutto, l’autorizzazione arrivata il 17 Agosto alla formazione di due classi prime Geometri, al posto dell’unica classe che avrebbe dovuto raccogliere oltre trenta studenti.
È questo il nuovo capitolo del confronto aperto dall’inizio di Luglio sull’organizzazione degli spazi del Santoni. I genitori delle future prime e seconde degli indirizzi CAT e Agraria hanno inviato una nuova PEC il 18 Agosto, accompagnata da un documento di 27 pagine con le osservazioni alla risposta della dirigente scolastica Francesca Napolitano del 30 Luglio.
La vicenda era diventata ufficiale il 7 Luglio, quando la scuola aveva comunicato alle famiglie la necessità di modificare la distribuzione delle classi per l’anno scolastico 2026/2027. Alla base della riorganizzazione era stato indicato l’aumento delle iscrizioni al Liceo Buonarroti, che condivide parte della sede centrale con il Santoni, con la necessità di mettere a disposizione altre tre aule.
La soluzione individuata prevedeva la riallocazione di alcune classi nella succursale di via Possenti. La scuola aveva inoltre spiegato che la Provincia avrebbe riqualificato l’area esterna per realizzare un orto didattico e che la scelta aveva ricevuto il parere favorevole del Collegio dei Docenti e del Consiglio di Istituto.
Una ricostruzione e una valutazione che le famiglie continuano però a contestare. Il punto principale riguarda le strutture disponibili nella sede di via Possenti rispetto a quelle presenti in largo Concetto Marchesi, con particolare attenzione ai laboratori, agli spazi per il disegno tecnico e alla continuità delle attività previste dagli indirizzi interessati.
"Riteniamo che debbano essere chiarite le motivazioni che hanno portato a questa scelta e le ragioni per cui gli studenti di Agraria e Geometri debbano rinunciare alla sede e alle strutture storicamente dedicate ai loro indirizzi", hanno scritto i genitori nella nuova comunicazione.
Nel frattempo qualcosa si è mosso. Durante l’incontro del 30 Luglio con la Provincia è stata individuata una soluzione per l’aula da disegno. Secondo quanto riportato dalle famiglie, l’aula magna di via Possenti sarà destinata a questo utilizzo e dotata di tavoli adeguati.
Su questo punto i genitori hanno ringraziato il presidente della Provincia Massimiliano Angori per la disponibilità mostrata nel confronto e per l’impegno assunto sulla predisposizione dello spazio. Nel lungo documento inviato alla scuola vengono ricordate anche le rassicurazioni ricevute dai tecnici provinciali sulla presenza di due aule cablate utilizzabili per le attività informatiche.
La novità più importante è arrivata però il 17 Agosto. È stata autorizzata la formazione di due prime dell’indirizzo Geometri, superando così l’ipotesi di un’unica classe numerosa che aveva alimentato una parte delle preoccupazioni delle famiglie.
"Si tratta di una decisione che accogliamo con soddisfazione e che conferma la fondatezza delle preoccupazioni espresse dalle famiglie", hanno scritto i genitori.
Proprio il numero degli studenti della prima CAT era stato uno dei temi più discussi nelle settimane precedenti. Nella risposta del 30 Luglio la dirigente aveva precisato di aver richiesto l’attivazione di due classi prime sulla base delle iscrizioni ricevute, ricordando che la decisione definitiva sul numero delle classi compete all’Ufficio Scolastico Provinciale.
Il nuovo assetto non chiude però il confronto. Rimangono le richieste relative ai laboratori di topografia, informatica, chimica e fisica, agli spazi utilizzabili per le attività tecniche e alle modalità con le quali dovranno essere organizzati gli spostamenti tra le due sedi. La scuola, nella comunicazione del 7 Luglio, aveva sostenuto che la succursale dispone già di laboratori funzionali e che le dotazioni saranno progressivamente potenziate con le risorse messe a disposizione dalla Provincia.
Le famiglie chiedono inoltre di poter completare l’accesso agli atti, per verificare i passaggi che hanno portato alla decisione e approfondire in particolare le valutazioni sugli spazi e sulla sicurezza. Nel documento del 18 Agosto sostengono di non aver ancora ricevuto l'autorizzazione richiesta e annunciano l'intenzione di proseguire su questo fronte.
La mobilitazione è intanto proseguita anche attraverso una petizione online contro il trasferimento. Nella PEC le famiglie riferiscono che le adesioni hanno superato quota 500.
La richiesta di fondo, dunque, resta quella avanzata fin dall’inizio: mantenere i bienni di Agraria e Geometri nella sede di largo Concetto Marchesi. Allo stesso tempo i genitori riconoscono i passi avanti ottenuti nelle ultime settimane e assicurano che il confronto continuerà.
"Restano tuttavia aperte diverse questioni, tra cui quelle relative all’accesso agli atti, che abbiamo richiesto per comprendere le motivazioni delle precedenti decisioni", hanno scritto ancora le famiglie.
"Continueremo quindi a seguire la situazione con attenzione, non soltanto nell’interesse dei nostri figli, ma anche dei futuri studenti del Santoni, affinché possano usufruire del miglior servizio scolastico possibile".
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