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Attualità Lunedì 05 Ottobre 2026 ore 18:10
Union, Vouk, "Lo Scotto può diventare il luogo dei giovani"

Il consigliere propone eventi stabili ogni sabato al Giardino Scotto dopo il successo delle due edizioni di Union, con il sostegno del Comune di Pisa.
PISA — Il successo della seconda edizione di Union, andata in scena sabato 3 Ottobre, rilancia l'idea di trasformare il Giardino Scotto in uno dei luoghi di riferimento della socialità giovanile pisana. A proporre una programmazione più stabile è il consigliere comunale Lorenzo Vouk, tra i promotori del progetto insieme all'assessore alle Politiche giovanili Frida Scarpa. L'iniziativa è stata sviluppata con i ragazzi di Itstime e, nella fase iniziale, con il contributo di Daniele Cini della Consulta dei giovani.
"Quando abbiamo immaginato gli eventi al Giardino Scotto – ha detto Vouk – volevamo provare a dare una risposta concreta a una domanda che vediamo da tempo: i ragazzi hanno bisogno di spazi e occasioni per stare insieme. Allo stesso tempo, una città universitaria deve trovare il modo di conciliare questa esigenza con quella dei residenti. Il Giardino Scotto ci ha dimostrato che è possibile".
Dopo due edizioni, per Vouk ci sono adesso le condizioni per allargare il progetto. "Non dobbiamo fermarci a Union. I risultati ottenuti ci dicono che l’Amministrazione può farsi carico di una programmazione più continuativa al Giardino Scotto, grazie al contributo organizzativo della PISAMO, soprattutto il sabato sera. Non penso necessariamente a un unico format, ma a un calendario di appuntamenti diversi. L’obiettivo deve essere quello di offrire alle giovani più opportunità e, allo stesso tempo, distribuire la vita notturna in luoghi diversi valorizzando quelli che viviamo quotidianamente di passaggio", ha aggiunto.
La proposta viene collegata anche al tema della movida e alla necessità di distribuire maggiormente la presenza dei giovani durante le ore serali. "Governare la vita notturna – ha sottolineato Vouk – non significa soltanto intervenire quando emergono delle criticità. Significa anche creare alternative. Se continuiamo a concentrare tutta la socialità negli stessi luoghi, aumentiamo inevitabilmente la pressione sui residenti. Se invece costruiamo nuovi punti di aggregazione, possiamo trovare un equilibrio migliore".
L'obiettivo è quindi lavorare già sui prossimi mesi, coinvolgendo associazioni e realtà cittadine. "Il successo di Union ci consegna una responsabilità. Abbiamo visto che la risposta dei ragazzi c'è, che hanno fame di spazi; quindi, ora dobbiamo avere la capacità di dare continuità a questo percorso. Per questo penso che l'Amministrazione debba lavorare a una programmazione di eventi il sabato sera al Giardino Scotto, coinvolgendo le associazioni, le realtà giovanili e gli organizzatori del territorio", ha detto ancora il consigliere.
"Non si tratta semplicemente di organizzare feste – ha concluso Vouk – ma di costruire una nuova idea di città. Una città nella quale i giovani possano avere spazi per divertirsi, i residenti possano vivere con maggiore serenità e gli spazi pubblici possano tornare a essere luoghi vissuti da tutte le generazioni a qualsiasi ora".
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