Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 13:50 METEO:PISA10°21°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
mercoledì 27 ottobre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Ddl Zan, Calderoli (Lega): «Meglio fermarsi qui che fare una 'porcata'»

Attualità martedì 10 febbraio 2015 ore 18:45

"Caro assessore Danti, sulle dimissioni ripensaci"

La nota congiunta di Pd, Riformisti e Lista per Pisa invita anche Sel a riconfermare la proficua esperienza di centrosinistra al servizio della città



PISA — “Le dimissioni dell’assessore Danti richiedono un giudizio chiaro alle forze politiche che insieme a Sel hanno costruito la proposta di governo che la città ha scelto”.

Così in una nota congiunta Andrea Ferrante, segretario Pd, Rolando Vivaldi, coordinatore Lista Riformisti per Pisa e Rita Mariotti, coordinatrice Lista civica In Lista per Pisa.

Che in sostanza chiedono a Danti di ripensarci e a Sel di riconfermare l’esperienza politica di centrosinistra al servizio della città.

“Danti, che è amministratore capace e apprezzato, rivendica la correttezza della scelta dell’alleanza di centrosinistra e la qualità del progetto e dell’azione di governo, insieme alla coerenza della battaglia che l’amministrazione ha sostenuto a difesa dell’aeroporto di Pisa e delle sue prospettive, messe in discussione da decisioni che non sono state prese con il suo accordo – si sottolinea –. Percorsi, tutti, fatti nella piena condivisione delle scelte, sempre scaturite da un confronto”.

“Questo vale anche per l’atteggiamento che si è deciso di tenere, dopo aver subito il fatto compiuto, sulla proposta di fusione, approvata, condizionando la scelta a opportune rassicurazioni, in coerenza con l’obiettivo di rendere massima la capacità delle istituzioni locali di incidere sul futuro del sistema aeroportuale – aggiungono Ferrante, Vivaldi e Mariotti –. Per questo riteniamo la scelta, certamente rispettabile, sproporzionata e contraddittoria. Lo è in primo luogo perché motivata da un dissenso rispetto a scelte fatte da altri e altrove e non rispetto all’azione di governo della città. Lo è anche, purtroppo, perché nei fatti può indebolire Pisa, in un momento in cui la sua coesione politica è particolarmente necessaria per lo sviluppo dei suoi progetti di crescita”.

“Chiediamo per questo a Danti un ripensamento e a Sel la conferma di una proficua esperienza, coerentemente con quanto avviene nei comuni dell’area pisana e con quanto si è offerto, crediamo con merito, alla città” si conclude.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il Coordinamento dei comitati cittadini lamenta scarsi controlli notturni e il dilagare in centro della mala movida. "Si rischia lo spopolamento"
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nadio Stronchi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Attualità

Attualità