
Torino, rapina a donna disabile: arrestato 23enne dopo aggressione in monopattino. La telecamera riprende tutto
Attualità Mercoledì 25 Marzo 2026 ore 10:32
Ventiquattro comuni uniti per Giulio Regeni

Grande partecipazione alla serata per Giulio Regeni. Il messaggio dei genitori e l’unità istituzionale sul tema dei diritti
CASCINA — Una comunità allargata, unita nel segno della memoria e della richiesta di verità. Sono stati 24 gli enti locali che hanno aderito alla serata dedicata a Giulio Regeni, promossa dal Comune di Cascina e dalla Città del Teatro a dieci anni dalla sua uccisione.
L’iniziativa ha visto la proiezione del documentario “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo”, seguita da un confronto con il regista Simone Manetti e con Alessandra Ballerini, avvocata e legale della famiglia Regeni. Un momento che ha coinvolto istituzioni e territorio, con il patrocinio della Provincia di Pisa e di numerosi Comuni.
Ad aprire la serata è stato il videomessaggio dei genitori. "Vogliamo ringraziarvi per questa bellissima iniziativa – hanno detto Paola Regeni e Claudio Regeni, genitori di Giulio Regeni – per la proiezione del nostro documentario preparato durante quest’ultimo anno e che raccoglie la storia di questi dieci anni che per noi sono stati molto duri, sofferti, però determinanti per quanto riguarda la ricerca di verità e di giustizia".
Nel messaggio, i genitori hanno ricordato il percorso portato avanti in questi anni. "Giulio, ricercatore serio, impegnato, coerente, rigoroso, come vedrete dal documentario è stato purtroppo vittima di troppi tradimenti. La vostra iniziativa è eccezionale perché mette insieme tantissimi comuni e questa è una cosa veramente onorevole".
Un passaggio che si è soffermato anche sul significato più ampio dell’iniziativa. "La visione del documentario sarà una cosa pesante, però come sapete noi non ci siamo mai sottratti e se c’era da avere un dolore necessario l’abbiamo avuto e l’abbiamo scelto sempre per arrivare a verità e giustizia processuale. Per Giulio e per tutti i Giuli e le Giulie d’Egitto e non solo: ricordiamoci che una delle varie letture del documentario è proprio la violazione dei diritti umani".
A sottolineare il valore istituzionale dell’evento è stato Michelangelo Betti, sindaco del Comune di Cascina. "La straordinaria partecipazione di ben 24 enti locali a questa iniziativa dimostra che, su temi fondamentali come la difesa dei diritti umani e la ricerca della verità per Giulio Regeni, non esistono confini amministrativi né barriere ideologiche" ha detto Michelangelo Betti, sindaco del Comune di Cascina.
Il primo cittadino ha evidenziato l’unità tra territori. "Di fronte alla richiesta di giustizia per Giulio, un giovane ricercatore del nostro Paese, abbiamo trovato un’adesione trasversale e compatta che supera ogni colore politico. Vedere la Provincia di Pisa e così tanti Comuni uniti sotto questo "filo giallo" è il segno di una maturità istituzionale profonda".
Infine, il richiamo al valore della memoria. "Il messaggio dei genitori di Giulio ci ha onorato e commosso – ha aggiunto Michelangelo Betti –. La loro forza ci spinge a non considerare questa serata solo come un momento di ricordo, ma come un atto di responsabilità collettiva. Cascina e tutti gli altri Comuni che hanno aderito continueranno a essere un presidio di memoria attiva finché non sarà fatta piena luce su questa vicenda".
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI










