Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:30 METEO:PISA10°21°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
mercoledì 27 ottobre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Bollette in aumento e prezzo del gas alle stelle: le 5 ragioni dietro alla crisi energetica

Attualità sabato 06 dicembre 2014 ore 16:00

Il no di Forza Italia al piano paesaggistico

Giacomo Zito, coordinatore provinciale, ha aperto i lavori del convegno al Parco di San Rossore, settima tappa del giro delle province toscane



PISA — “Agricoltura, conciario, turismo balneare: tre settori importanti del tessuto economico pisano, tre settori che vedono minacciato il loro sviluppo dal piano paesaggistico della Regione Toscana. Così come un impatto negativo subiranno i Comuni, che rischiano di veder limitate le loro prerogative nella pianificazione urbanistica”.

A parlare è Giacomo Zito, coordinatore provinciale di Forza Italia Pisa aprendo i lavori del convegno svoltosi al Parco di San Rossore, settima tappa del giro delle province toscane che i consiglieri azzurri stanno effettuando per dire no al piano paesaggistico e presentare le proprie proposte contro la decrescita. Iniziativa che ha visto la partecipazione, oltre che del gruppo consiliare e delle vice coordinatrici regionali di Forza Italia Raffaella Bonsangue e Monica Faenzi, anche di categorie economiche e associazioni.

“Un piano che ha ricevuto 605 osservazioni, di cui 25 dal territorio pisano. Un numero indicativo del rigetto nei confronti di un programma che se dovesse essere approvato negherebbe ogni possibilità di sviluppo condannando la Toscana all’imbalsamazione, con conseguenze nefaste sul già provato tessuto socio-economico regionale”, ha aggiunto nel corso del suo intervento il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Giovanni Santini.

Un giudizio negativo condiviso dalle due vice coordinatrici regionali azzurre Bonsangue e Faenzi, che hanno ricordato come “la bellezza del paesaggio toscano sia figlia anche dell’instancabile lavoro dell’uomo, e che ciononostante tutto quel che ha fatto grande la nostra regione nei secoli secondo la giunta non va bene e deve essere cambiato. Un approccio ideologico inemendabile. Crediamo giusto che siano i toscani a poter scegliere alle prossime elezioni tra chi presenterà un piano di tremila pagine e chi, come Forza Italia, uno di tremila parole”.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il Coordinamento dei comitati cittadini lamenta scarsi controlli notturni e il dilagare in centro della mala movida. "Si rischia lo spopolamento"
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nadio Stronchi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Politica

Attualità

Sport

Lavoro