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Cronaca venerdì 15 gennaio 2021 ore 09:44

Svuota i conti del Comune per droga e gioco online

Dipendente comunale sotto la lente delle fiamme gialle. L'indagine ha messo sotto scacco un vasto giro di droga nel territorio pisano



COLLESALVETTI — Avrebbe attinto ai conti correnti del Comune per acquistare droga e carte ricaricabili per il gioco online. A finire sotto la lente della guardia di finanza sarebbe una dipendente comunale che, secondo quanto riportano le fiamme gialle "Si era appropriata, compiendo il reato di peculato, di oltre 650mila euro dai conti correnti del Comune, somma di cui aveva la disponibilità per ragioni del suo ufficio".

Nel corso degli accertamenti, l’indagata avrebbe raccontato di essere stata vittima di presunte attività estorsive da parte di persone che l’avrebbero minacciata di rivelare la sua tossicodipendenza, portandole via il cane come ostaggio. Le indagini avrebbero portato però alla luce anche un altro spaccato. La guardia di finanza riferisce infatti di "Ammanchi dolosi dalle casse del Comune dal 2009 al 2018 (terminati con il suo licenziamento nell’ottobre 2019) e utilizzo dei proventi illeciti per acquisti di stupefacente e giochi on line, riciclati per 84 mila euro, con la complicità di un soggetto italiano". 

Le investigazioni hanno consentito di individuare altri soggetti dediti a una florida attività di spaccio nel territorio di Pisa. Durante le intercettazioni nei confronti degli spacciatori, che nei loro spostamenti si sarebbero anche avvalsi dei figli minori per non destare sospetti, in meno di 10 mesi, sono state rilevate 700 cessioni di sostanze stupefacenti, per un netto di 3 chili e mezzo di hashish e mezzo chilo di marijuana. Le cessioni sarebbero anche avanti anche durante la fase del primo lockdown.

4 persone sono state arrestate in flagranza di reato e sono stati sequestrati 100 grammi di stupefacenti.

Il gip del Tribunale di Livorno, accogliendo le richieste della Procura, ha disposto nei confronti dei 13 indagati:  2 trasferimenti in carcere, un arresto domiciliare e 3 obblighi di dimora. Tutti sono stati oggetto di perquisizioni a carattere personale e locale.

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