Attualità martedì 27 dicembre 2016 ore 08:00
Il calcio che unisce

Livornesi e rifugiati giocano nella stessa squadra grazie al progetto Sport e integrazione che si è aggiudicato una menzione speciale da parte di Coni
LIVORNO — Il presidente di Csi Comitato di Livorno Gianni Zanazzi e il vicepresidente Franco Marrucci sono andati a Roma per ritirare il riconoscimento.
L'iniziativa coinvolge istituzioni e realtà sportive: dall’Orlando Calcio al Livorno Calcio, il Panathlon Club, il Vecchiano Calcio, il Cesdi, al Salus Itinere, Arci e l'amministrazione comunale comunale di Livorno che ha concesso al progetto il proprio patrocinio, che si va a sommare a quelli del Coni regionale toscano, del Csi e della Caritas diocesana di Livorno.
Su questa scia è nata l’Africa Academy Calcio, l’Asd nata a seguito di questa esperienza, che, attraverso il calcio, permetterà ai migranti di potersi integrare tra di loro e con la comunità che li ospita.
“Questa, per parafrasare lo slogan della campagna, è la vittoria più bella - commenta l’assessore allo sport di Livorno Andrea Morini - lo sport come occasione di incontro tra diverse culture, e quindi naturale antidoto contro il razzismo, nel più genuino e nobile spirito olimpico”.
“Anche stavolta Livorno è stata all’altezza della sfida -ha aggiunto Il fondatore della Asd Franco Marruci - e voglio dire grazie al mondo sportivo, a partire dall’Orlando Calcio e del Livorno Calcio, del Panathlon Club, del Vecchiano Calcio, perché in iniziative come questa non c’è spazio per i campanili, e infine al Cesdi, al Salus Itinere e Arci Livorno”.
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