Attualità giovedì 05 novembre 2026 ore 07:35
Bilancio 2027, zero rincari e 65 milioni

Aliquote e tariffe del Comune restano invariate. La Giunta approva uno schema da 278,4 milioni, con 65,5 milioni destinati agli investimenti nel 2027
PISA — Nessun aumento per IMU, addizionale Irpef, imposta di soggiorno e tariffe dei servizi comunali. Allo stesso tempo, 65,5 milioni di euro destinati agli investimenti. Sono i due punti principali dello schema di bilancio di previsione 2027 approvato dalla Giunta comunale di Pisa, per un valore complessivo di 278,4 milioni di euro.
Il documento definisce il quadro finanziario della programmazione comunale per il prossimo triennio e sarà sottoposto all’esame degli organi competenti e del Consiglio comunale, insieme al Documento unico di programmazione e ai relativi strumenti di pianificazione.
"Questo bilancio si poggia su due scelte precise – dichiara il sindaco Michele Conti –: la prima è non aumentare il peso delle tasse e dei servizi comunali sui cittadini e continuare a investire nei lavori pubblici, nella manutenzione e nella trasformazione della città. Sono gli impegni che guidano il nostro lavoro e che confermiamo anche per il 2027, in un contesto nel quale il carovita continua a pesare sui bilanci delle famiglie e sui costi sostenuti dai Comuni".
£Il secondo pilastro su cui si regge il bilancio – prosegue il sindaco Conti - è rappresentato dagli investimenti. Nel 2027 il bilancio prevede oltre 65 milioni di euro di spesa in conto capitale. Vogliamo dare continuità al lavoro sulle opere pubbliche, sulla manutenzione del patrimonio comunale e sulla qualità degli spazi che i cittadini utilizzano ogni giorno. Scuole, strade, edifici pubblici, verde e infrastrutture richiedono programmazione, risorse e cura costante. È su questi interventi che si misura la capacità di un’amministrazione di migliorare la vita nei quartieri e di accompagnare lo sviluppo della città£.
«La conclusione della stagione dei cantieri PNRR ci consegna anche una responsabilità per gli anni successivi: far funzionare le strutture realizzate, mantenerle e renderle pienamente fruibili. Per questo investimenti e gestione dei servizi devono procedere insieme. Ogni opera pubblica deve rispondere a un bisogno e avere alle spalle una programmazione sostenibile».
Bilancio di previsione 2027. Il valore complessivo del bilancio è di 278,4 milioni di euro, comprensivi di 54 milioni di partite di giro e operazioni per conto terzi. La spesa corrente ammonta a 152,3 milioni, quella in conto capitale a 65,5 milioni. Sono inoltre previsti 4 milioni per movimentazioni di attività finanziarie e circa 2,6 milioni per il rimborso dei prestiti. Gli equilibri finanziari sono rispettati in ciascuno degli esercizi del triennio 2027-2029.
Sul fronte delle entrate, sono previsti 104,7 milioni di entrate tributarie e perequative, 9,7 milioni di trasferimenti correnti e 36,5 milioni di entrate extratributarie. L’incremento delle entrate tributarie rispetto al 2026 è influenzato principalmente dalla diversa classificazione contabile del canone patrimoniale e del canone mercatale, trasferiti dalle entrate extratributarie a quelle tributarie.
Personale e servizi. La spesa prevista per il personale nel 2027 è di 32,7 milioni di euro, al netto degli accantonamenti per i rinnovi contrattuali. Il bilancio prevede inoltre circa 1,5 milioni di euro per gli oneri dei contratti nazionali ancora da applicare. La programmazione tiene conto dei fabbisogni dell’ente e della necessità di garantire continuità ed efficienza ai servizi comunali.
Livello di indebitamento. Per il 2027 è prevista la possibilità di ricorrere a nuovi mutui per 4 milioni di euro, mentre non sono previste nuove accensioni nel 2028 e nel 2029. Il debito residuo è stimato in 24,7 milioni a fine 2027, per poi scendere a 21,8 milioni nel 2028 e a 18,8 milioni nel 2029. La programmazione è stata verificata sotto il profilo della sostenibilità e della compatibilità con gli equilibri di bilancio.
TARI. Le tariffe della tassa sui rifiuti saranno oggetto di un successivo provvedimento da adottare entro luglio 2027. La nota integrativa quantifica il gettito sulla base del Piano economico-finanziario del servizio di gestione dei rifiuti 2026-2029, validato dall’Autorità ATO Toscana Costa, in attesa dell’approvazione delle tariffe per il 2027. Il relativo percorso resta quindi distinto dalla conferma delle aliquote e delle tariffe prevista dalla manovra.
Investimenti e opere pubbliche. Per il 2027 sono previste spese in conto capitale per 65,5 milioni di euro. Le entrate in conto capitale ammontano a 63,8 milioni, comprendenti 32,2 milioni di contributi agli investimenti, 24,9 milioni di alienazioni patrimoniali e 6,6 milioni di altre entrate in conto capitale. Il dettaglio degli interventi è contenuto nel Programma triennale dei lavori pubblici allegato al Documento unico di programmazione.
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