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Attualità mercoledì 18 dicembre 2019 ore 11:38

Case popolari, canoni non riscossi per 16 milioni

In programma lotta alla morosità e interventi di riqualificazione del patrimonio pubblico a Pisa. Tutte le previsioni di investimento



PISA — Approvato ieri all’unanimità, in sede di assemblea degli azionisti di Apes, il budget di previsione relativo al triennio 2020-2022, insieme al programma degli investimenti e alla relazione illustrativa dell’amministratore unico.

Il dato che balza agli occhi è quello dei canoni non riscossi, ben 16 milioni di euro.

“Una parte importante del bilancio del Lode Pisano – ha spiegato l’assessore alle politiche abitative Gianna Gambaccini - deriva dal pagamento degli affitti. Purtroppo, come hanno ben evidenziato sia l’amministratore unico Luca Paoletti che il neo direttore Claudio Grossi, la cifra dei canoni non riscossi ammonta a ben 16 milioni di euro. La lotta alla morosità rappresenta dunque una delle priorità principali della gestione del bilancio dell’Azienda, su cui Apes si concentrerà. Nel Comune di Pisa sono già 67 le procedure di decadenza avviate a causa della morosità colpevole o per casi di mancata dimostrazione di impossidenza all’estero. Il segnale che vogliamo dare è molto chiaro: Apes è una società pubblica, un consorzio di comuni, quindi i beni dell’Azienda, gli alloggi popolari, sono di tutti, sono patrimonio pubblico. E per questo chi ne usufruisce è tenuto a pagare un canone, che è ovviamente agevolato e modulato rispetto al reddito del nucleo familiare”.

La programmazione triennale dei lavori nel periodo 2020-2022 per il Comune di Pisa prevede molti interventi di manutenzione straordinaria, di riqualificazione urbana e di costruzione di nuovi edifici. Per le manutenzioni straordinarie sono previsti interventi all’edificio di via Toscana n.4 per un totale di 142.680 euro; al fabbricato di via Maccatella 28/2 per un finanziamento di 42.880 euro; al fabbricato via di Gagno n.5-63 per un totale di 150 mila euro; agli impianti di autoclavi nei fabbricato del Cep per un totale di 156.700 euro; al fabbricato via Garibaldi n.66 per un totale di 385 mila euro. Per le opere di riqualificazione è previsto l’interventi all’edificio di via Fra Mansueto per un totale di 284.500 euro; interventi previsti all’interno del progetto “Binario 14”, tra cui realizzazione del nuovo edificio di via da Morrona per un totale di 4,122 milioni; la realizzazione di parcheggi pertinenziali e nuova piazza di via Quarantola per un totale di 3,865 milioni di euro; la rigenerazione di 16 fabbricati in zona San Giusto per un totale di 3,6 milioni. Nelle nuove costruzioni è compreso il secondo stralcio in Sant’Ermete per la costruzione di 20 alloggi per un totale di 2,2 milioni di euro; secondo stralcio di Sant’Ermete per la costruzione di parcheggi interrati per un totale di 1,1 milioni di euro; secondo stralcio in Sant’Ermete per la demolizione di 6 fabbricati per un totale di 250 mila euro.


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