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Attualità Lunedì 12 Ottobre 2026 ore 12:55
Coltano diventa Coltano Marconi, omaggio al genio

Il borgo di Pisa prende il nome di Coltano Marconi: qui, nel 1911, nacque la prima stazione radiotelegrafica italiana a onde lunghe voluta da Marconi
PISA — Da oggi il borgo di Coltano porta ufficialmente anche il nome di Guglielmo Marconi. La nuova denominazione "Coltano Marconi" è stata presentata questa mattina, lunedì 12 Ottobre, con una cerimonia in via Palazzi, nei pressi del cippo dedicato allo scienziato.
Una data scelta anche per il suo valore simbolico. Proprio il 12 Ottobre 1931, 95 anni fa, attraverso il centro radio di Coltano passò il segnale che raggiunse Rio de Janeiro e permise di accendere a distanza l'illuminazione del Cristo Redentore.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Michele Conti, l'assessore alla toponomastica Amanuel Sikera, la principessa Elettra Marconi, figlia dello scienziato, il figlio Guglielmo Giovanelli Marconi e il presidente di Marconi Labs Coltano Fabio Cosci, insieme ad autorità civili e militari e a numerosi cittadini.
Con il cambio di denominazione sono comparsi anche nuovi cartelli turistici marroni con la scritta "Coltano Marconi" e il riferimento alla "Prima stazione radiotelegrafica italiana a onde lunghe". Accanto al cippo è stato collocato inoltre un leggio che ricostruisce alcune delle tappe principali della presenza di Marconi sul territorio.
"Il nome di Guglielmo Marconi è legato in maniera indissolubile alla storia di Coltano e di Pisa – ha detto il sindaco Michele Conti –. Proprio qui Marconi scelse di realizzare il suo Centro radio e da questo luogo partirono comunicazioni che raggiunsero continenti lontani, segnando una tappa fondamentale nello sviluppo delle telecomunicazioni moderne. Con la denominazione “Coltano Marconi” vogliamo rendere questo legame immediatamente riconoscibile, restituendogli il rilievo che merita e contribuendo a conservarne e tramandarne la memoria. Non si tratta soltanto di aggiungere un nome alla segnaletica, ma di riconoscere ufficialmente il ruolo che questo territorio ha avuto in una delle grandi trasformazioni tecnologiche del Novecento".
"Aver potuto condividere questo momento con la principessa Elettra Marconi e con suo figlio Guglielmo, che ringrazio, dà un significato ancora più profondo a questa giornata. È un modo per riaffermare il legame tra la nostra città e una figura che ha cambiato il modo di comunicare nel mondo. Il nostro obiettivo è continuare a valorizzare questa parte della storia di Pisa, far conoscere soprattutto alle nuove generazioni ciò che è accaduto qui e promuovere il patrimonio storico e scientifico legato alla presenza di Marconi sul nostro territorio. Coltano custodisce una storia di rilevanza internazionale che merita di essere conosciuta e raccontata ben oltre i confini della nostra città", ha aggiunto Conti.
Il rapporto tra Marconi e Coltano iniziò nei primi anni del Novecento. Lo scienziato individuò nella zona il luogo adatto per la realizzazione della prima stazione radiotelegrafica italiana a onde lunghe. La conformazione del terreno e la posizione geografica favorivano le trasmissioni verso l'Africa e il continente americano.
Il centro fu inaugurato il 19 Novembre 1911, alla presenza di re Vittorio Emanuele III, con una trasmissione diretta verso Glace Bay, in Nuova Scozia. Negli anni successivi la struttura venne ampliata e divenne uno dei principali punti italiani per le comunicazioni radio a lunga distanza.
"Con questa iniziativa – ha detto Sikera – abbiamo voluto dare un riconoscimento concreto a una pagina della storia di Coltano che merita di essere conosciuta e valorizzata. La presenza di Guglielmo Marconi ha reso questo piccolo borgo protagonista di avvenimenti che hanno avuto una risonanza mondiale, eppure non tutti conoscono l'importanza che questo luogo ha avuto nello sviluppo delle radiocomunicazioni. La nuova denominazione, insieme alla segnaletica stradale e agli elementi informativi collocati vicino al cippo, consentirà di rendere più evidente questo patrimonio storico anche a chi arriva a Coltano per la prima volta".
"Abbiamo voluto che il nome di Marconi non fosse soltanto un riferimento al passato, ma diventasse un elemento riconoscibile dell'identità del borgo, contribuendo anche alla sua valorizzazione culturale e turistica. Desidero infine ringraziare i familiari di Guglielmo Marconi per aver condiviso con noi questa giornata e tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito alla realizzazione dell'iniziativa", ha concluso l'assessore.
Sul leggio installato accanto al cippo si legge: "Coltano Marconi. In questo luogo Guglielmo Marconi realizzò la prima stazione radiotelegrafica italiana a onde lunghe, inaugurata il 19 novembre 1911. Il 12 ottobre 1931 attraverso Coltano fu trasmesso il segnale che raggiunse Rio de Janeiro e accese a distanza l’illuminazione del Cristo Redentore. Nel ricordo del legame tra Guglielmo Marconi e Coltano, il Comune di Pisa denomina la località ‘Coltano Marconi’. 12 ottobre 2026".
Durante la cerimonia il Comune ha consegnato anche una targa a Elettra Marconi con la dedica: "A Elettra Marconi, nel giorno in cui Coltano lega il proprio nome a quello di Guglielmo Marconi, nel ricordo di una storia che da questo luogo ha raggiunto il mondo. Coltano, 12 ottobre 2026. Comune di Pisa".
Il centro radio continuò a operare fino alla Seconda guerra mondiale. Il 14 Luglio 1944, durante la ritirata, le truppe tedesche distrussero la stazione e le grandi antenne. La Palazzina Marconi riuscì invece a sopravvivere, conservando ancora oggi una delle testimonianze più importanti di quella stagione pionieristica delle telecomunicazioni.
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