
«Donald, so che è molto presto per te»: il video che svela il retroscena della telefonata Macron-Trump sul cessate il fuoco in Ucraina
Politica Sabato 17 Gennaio 2026 ore 17:11
Pisa con l’Iran: flash mob e corteo

Sotto la Torre volti coperti e testimonianze per paura di ritorsioni. Nel pomeriggio in piazza Vittorio Emanuele anche Mazzeo, “Solidarietà e diritti”
PISA — Una mattina di silenzio e immagini simboliche sotto la Torre, un pomeriggio di presenza in piazza Vittorio Emanuele per ribadire un messaggio politico e civile. Pisa si è mobilitata oggi, 17 Gennaio, per esprimere vicinanza al popolo iraniano, con due appuntamenti distinti che hanno intrecciato testimonianze, timori concreti e una richiesta netta di libertà e diritti.
Il primo momento si è svolto in piazza del Duomo, davanti alla Torre di Pisa, con un flash mob promosso dal Consiglio cittadino per le Pari opportunità del Comune di Pisa. Tra cartelli, foto e segni visivi scelti per parlare senza alzare la voce, hanno partecipato alcune decine di persone, tra cui diversi giovani iraniani. Alcuni hanno deciso di coprirsi il volto con sciarpe e foulard: non per teatralità, ma per il timore di essere riconosciuti e di subire ritorsioni, anche in relazione al monitoraggio delle immagini che circolano sui social. In piazza sono arrivate anche testimonianze dirette, in un clima segnato dall’idea che quello che accade a migliaia di chilometri non sia affatto distante.
La cornice era quella annunciata nei giorni scorsi dal Consiglio cittadino per le Pari opportunità, che aveva chiamato la città a un gesto pubblico di solidarietà verso “piena e convinta solidarietà, vicinanza alle donne, ai giovani, all’intero popolo iraniano che da giorni è sceso in piazza a rischio della vita, pagando con la vita il proprio sogno di libertà”. Un richiamo che puntava anche a spingere le istituzioni e i territori locali a far sentire una voce chiara, perché la repressione e la negazione dei diritti non vengano ignorate o normalizzate.
Nel pomeriggio la mobilitazione è proseguita in piazza Vittorio Emanuele, con una manifestazione a sostegno del popolo iraniano alla quale ha partecipato anche Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana. A margine dell’iniziativa, Mazzeo ha legato la presenza in piazza al senso di una scelta pubblica, "Essere oggi in piazza a Pisa significa ribadire con forza la nostra vicinanza e la nostra solidarietà al popolo iraniano, a chi lotta per la libertà, per i diritti civili e per il rispetto della dignità umana".
Il vicepresidente ha richiamato il valore universale di quella protesta e il dovere di non voltarsi dall’altra parte: "Le voci che arrivano dall’Iran e che trovano sostegno anche nelle nostre città – prosegue Mazzeo – non possono essere ignorate. Il coraggio delle donne e degli uomini iraniani rappresenta un simbolo universale di resistenza contro la repressione e la negazione dei diritti fondamentali". E ha collegato la piazza all’attività istituzionale, ricordando l’atto approvato in Regione: "Anche per questo – conclude il vicepresidente del Consiglio regionale – mercoledì 14 il Consiglio regionale della Toscana ha approvato, a larga maggioranza, una mozione a sostegno del popolo iraniano. Un atto politico che affianca l’impegno della società civile e che conferma la volontà delle istituzioni toscane di schierarsi con decisione dalla parte dei diritti umani e della libertà".
Michele Bufalino
© Riproduzione riservata
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI












