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Attualità martedì 24 settembre 2019 ore 08:54

Farmaci testati sugli avatar dei pazienti

I risultati incoraggianti di uno studio targato Aoup e università di Pisa sulla medicina oncologica personalizzata



PISA — Un progetto di ricerca primo al mondo sulla medicina oncologica, targato Aoup e Unipi e guidato dal professor Luca Morelli, associato di Chirurgia generale e dalla professoressa Vittoria Raffa, associato di Biologia, ha ottenuto recentemente premi a congressi nazionali ed internazionali.

Lo scopo del progetto di ricerca, finalizzato alla realizzazione di un modello di terapia oncologica personalizzata attraverso la creazione di avatar paziente specifici su cui testare farmaci oncologici, è quello di riuscire ad ottenere dei modelli biologici di tumore, economicamente sostenibili, su cui testare l’efficacia dei diversi schemi utili di chemioterapia, in modo da poter scegliere sempre il migliore in termini di tossicità ed efficacia. L’obiettivo è molto ambizioso perché poter standardizzare un modello del genere consentirebbe di fornire all’oncologo, immediatamente dopo l’intervento chirurgico, informazioni utili alla scelta della migliore terapia disponibile.

I risultati preliminari, ottenuti dopo i primi 2 anni di ricerca, sono decisamente incoraggianti: un lavoro inerente al progetto, presentato dal dottor Gregorio Di Franco, è stato premiato con il Best Presentation Award, durante il 16esimo Seminario nazionario delle Scuole di specializzazione e Dottorati di ricerca in Chirurgia generale e specialistiche svoltosi a Catania nello scorso mese di maggio. Successivamente, un altro lavoro inerente all progetto, presentato dal professor Morelli, è stato premiato con il “Chesapeake Colorectal Society Award” come miglior lavoro nell’ambito delle scienze di base.

Il progetto di ricerca, finanziato principalmente dalla Fondazione Pisa ma sostenuto a vario titolo anche da Fondazione Tizzi, Fondazione Arpa, Rotary Pisa e Cecina e Famiglia Orvietani, è condotto da un team multidisciplinare che, oltre al dottor Di Franco e ai responsabili del progetto, il professor Morelli e la professoressa Raffa, comprende come primi attori la dottoressa Alice Usai, biologa e dottoranda di ricerca al Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa, il dottor Luca Emanuele Pollina, anatomopatologo, il professor Alfredo Falcone e il dottor Enrico Vasile, oncologi di riferimento del progetto.

La medicina “personalizzata” oggi rappresenta un tema di grande interesse in particolare nell’ambito dell’oncologia, poiché la variabilità interpersonale del tumore rappresenta un importante fattore che può condizionare pesantemente la risposta biologica alla chemioterapia. I risultati preliminari ottenuti dal gruppo di ricerca pisano sono molto incoraggianti e i riconoscimenti conferiti confermano la giusta strada intrapresa per ampliare l’orizzonte delle terapie oncologiche.

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