Politica Mercoledì 03 Giugno 2026 ore 10:23
Fuori di Maggio, Vouk, "Modello da ampliare"

Bilancio positivo dopo l'evento Union allo Scotto. Vouk punta su "nuovi spazi e iniziative per giovani, cultura e aggregazione"
PISA — Si è chiusa con una partecipazione significativa l'edizione 2026 di "Fuori di Maggio", la rassegna promossa dal Comune di Pisa attraverso la delega alle politiche giovanili. L'ultimo appuntamento, ospitato al Giardino Scotto con l'evento Union, ha richiamato numerosi giovani fin dal pomeriggio grazie al coinvolgimento delle associazioni studentesche, delle realtà culturali e del tessuto associativo cittadino.
A tracciare un bilancio dell'iniziativa è il consigliere comunale Lorenzo Vouk, vicecapogruppo di Pisa al Centro, che ha sottolineato il valore della partecipazione giovanile e della valorizzazione degli spazi pubblici. "Abbiamo voluto costruire un pomeriggio che non fosse soltanto un’attesa della parte musicale della serata, ma un momento di partecipazione reale. La presenza delle associazioni studentesche insieme alle realtà culturali cittadine ha dimostrato che i giovani hanno voglia di essere coinvolti e di vivere spazi pubblici in maniera attiva", ha detto.
Dopo le attività pomeridiane, la manifestazione è proseguita con le esibizioni di artisti emergenti e con il dj set serale, offrendo un'occasione di incontro e socializzazione in un contesto organizzato. Secondo Vouk, uno degli aspetti più rilevanti emersi dalla serata è stato il comportamento dei partecipanti. "Anche le forze dell’ordine presenti hanno potuto constatare il clima positivo che si è respirato durante tutta la manifestazione. I ragazzi hanno vissuto la serata con responsabilità, divertendosi e trovando spazi adeguati alle loro esigenze. Quando si offrono opportunità di qualità e luoghi idonei, la risposta dei giovani è sempre all’altezza", ha aggiunto.
Particolarmente apprezzata la scelta del Giardino Scotto come sede dell'evento. "Ha colpito tutti. In tanti ci hanno chiesto di ripetere iniziative di questo genere e credo che questa sia una strada da percorrere. Lo Scotto può diventare uno degli strumenti per contribuire a un migliore equilibrio della movida cittadina, affiancando alle aree tradizionali del centro storico altri spazi capaci di accogliere eventi e aggregazione", ha commentato Vouk.
L'obiettivo adesso è guardare avanti e consolidare il percorso intrapreso. "Vorremmo ampliare la rassegna, portando a Pisa anche artisti di livello nazionale e valorizzando i parchi urbani che presto saranno inaugurati, come la Cittadella. Lo spirito resterà lo stesso: creare occasioni di incontro, cultura e divertimento rivolte ai giovani, ma capaci di coinvolgere l’intera città", ha concluso.
Michele Bufalino
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