Attualità Giovedì 22 Ottobre 2026 ore 16:15
Il Comune promuove la Ztl allo stadio

Dall'amministrazione esultano: circolazione migliorata nelle strade interessate. A breve sarà avviato il periodo di pre esercizio
PISA — Nella querelle sulla Ztl allo stadio, oltre al battibecco politico, c'è anche la presa di posizione ufficiale dell'amministrazione comunale. Che, per bocca di Massimo Dringoli, assessore alla Mobilità, si è dichiarata soddisfatta del primo bilancio del sistema di regolamentazione degli accessi al quartiere di Porta a Lucca in occasione delle partite casalinghe del Pisa.
Dai primi riscontri, spiegano dal Comune, emerge infatti un miglioramento della circolazione e della situazione della sosta nelle strade interessate, dove in passato si registravano frequenti episodi di congestione del traffico, parcheggi irregolari e disagi per i residenti.
"La Ztl non nasce con un intento sanzionatorio, ma con l'obiettivo di restituire vivibilità al quartiere di Porta a Lucca durante le partite casalinghe del Pisa - ha spiegato Dringoli - se l'obiettivo dell'amministrazione fosse stato quello di fare multe a raffica, sarebbe bastato intensificare i controlli sulla sosta irregolare. Abbiamo invece scelto di affrontare il problema alla radice, con un intervento strutturale pensato per dare una risposta concreta alle esigenze dei cittadini. E i risultati sono già sotto gli occhi di tutti".
Il sistema, messo a punto con un investimento di 250mila euro, comprende 24 varchi elettronici e consente l'accesso ai residenti e domiciliati autorizzati. Sono circa 2.700 i permessi rilasciati ai residenti, ai quali si aggiungono 180 autorizzazioni per i domiciliati e 311 permessi per altre casistiche, tra cui soggetti che dispongono di immobili, garage o aree private all'interno della zona. Sono inoltre 17 le attività economiche abilitate alla gestione delle targhe dei propri clienti, attraverso il portale di Pisamo.
"È importante ribadire che la Ztl è già in vigore e che le limitazioni alla circolazione devono essere rispettate indipendentemente dall'attivazione del sanzionamento automatico - ha concluso l'assessore - non esiste alcuna sospensione dei divieti e la Polizia Municipale può accertare e sanzionare le violazioni. L'automazione dei controlli rappresenta un ulteriore strumento per garantire il rispetto delle regole, non la ragione per cui abbiamo istituito la Ztl. Per quanto riguarda il sistema automatico, abbiamo già ottenuto l'autorizzazione ministeriale e siamo in interlocuzione con il Ministero per completare le procedure previste".
Con l’ordinanza emessa oggi, giovedì 22 Ottobre, la Polizia Municipale ha disposto l’avvio del periodo di pre esercizio dei varchi elettronici della Ztl Stadio: durerà 30 giorni, da lunedì 26 Ottobre a martedì 24 Novembre compresi, e servirà a verificare il corretto funzionamento del sistema. L’attivazione del sanzionamento automatico è prevista dal 4 Dicembre, in occasione dell’incontro Pisa–Sampdoria, a partire da due ore prima dell’inizio della partita.
"La ZTL non è nata per fare cassa, ma per restituire vivibilità a un quartiere che per decenni ha subito il parcheggio selvaggio durante le partite. L’attivazione della ZTL nella zona dello stadio rappresenta un risultato importante per Pisa e, soprattutto, per i residenti che per decenni hanno dovuto fare i conti con auto parcheggiate ovunque, strade congestionate e difficoltà persino nel rientrare a casa nei giorni delle partite. Oggi, finalmente, queste persone hanno una risposta concreta -. Lo dichiara Giovanni Pasqualino, capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Pisa, intervenendo sul dibattito relativo al funzionamento dei varchi elettronici nella zona dello stadio -. Leggo alcune polemiche sul fatto che i varchi non prevedano ancora la sanzione automatica. Ma occorre fare chiarezza, parliamo di automatismo della sanzione, non dell'esistenza dell'infrazione. Chi accede alla ZTL senza essere autorizzato commette una violazione e sa di poter essere sanzionato. Il fatto che, in questa fase, la contestazione avvenga attraverso i controlli manuali anziché mediante un sistema automatico non significa affatto che la ZTL non funzioni».«La ZTL non è nata per fare cassa, come qualcuno sembra voler insinuare. Ed è proprio qui che emerge una differenza di visione rispetto alla sinistra, per noi la priorità è dare risposte ai cittadini, tutelare chi vive in quel quartiere e restituire decoro, sicurezza e vivibilità alle strade. Non si misura il successo di un provvedimento soltanto dal numero delle multe, ma dai problemi che riesce a risolvere". Pasqualino sottolinea inoltre il valore del lavoro svolto per arrivare a questo risultato: "La ZTL è il frutto della volontà politica di questa amministrazione, del lavoro di Pisamo e della determinazione dei residenti, che per anni hanno segnalato una situazione diventata insostenibile senza mai arrendersi. Finalmente hanno trovato un interlocutore disposto ad ascoltarli e a intervenire- Naturalmente, il sistema a breve arriverà alla piena operatività dei meccanismi di controllo previsti, con la sanzione automatica. Ma non accettiamo che si metta in discussione un risultato concreto soltanto perché il sistema sanzionatorio non è ancora completamente automatizzato. La ZTL sta dando una risposta a un problema storico e i riscontri di chi vive quotidianamente il quartiere sono un elemento fondamentale per valutarne l'efficacia".
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