QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 12° 
Domani 12° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
sabato 16 febbraio 2019

Attualità giovedì 02 febbraio 2017 ore 18:00

Il delfino è nell'Arno a caccia di muggini

L'Arpat ha studiato il curioso fenomeno del cetaceo nelle acque dell'Arno arrivando ad alcune conclusioni scientifiche



PISA — "Secondo la segnalazione del 25 gennaio 2017, il delfino avrebbe raggiunto il ponte della Vittoria, presso la sede dei Vigili del Fuoco, il penultimo ponte più a monte della città di Pisa, distante circa 11 km in linea d'aria dalla foce dell'Arno. Il delfino avrebbe quindi attraversato tutto il centro cittadino e ben 8 ponti, a più riprese, dal momento in cui è entrato nel fiume", spiega l'Agenzia regionale per la protezione ambientale, che ha parlato di "Evento raro".

"Dopo la prima segnalazione del 31 dicembre 2016, in seguito all'intervento sul posto dei volontari della Croce Rossa di Marina di Pisa, i veterinari dell' IZSLT di Pisa e degli operatori di CETUS di Viareggio, soggetti della rete toscana dell'Osservatorio regionale toscano della biodiversità, il delfino, che si trovava all'altezza del collegamento dell'Arno con il Canale dei Navicelli, era stato apparentemente spinto verso la foce.

Inizialmente le segnalazioni erano sporadiche e questo faceva supporre che il delfino potesse fare delle “visite” saltuarie all'interno dell'Arno per nutrirsi. Con il passare dei giorni le segnalazioni sono state sempre più frequenti ed è apparso evidente che il tursiope si stesse spostando sempre di più verso il centro.

Da alcuni giorni ormai sembra stazionare presso il ponte dell'Aurelia, lato città (circa 9 km dalla foce) e qui era di nuovo il 25 gennaio, nel tardo pomeriggio, quando è stato avvistato dagli operatori del Settore Mare di ARPAT dopo la presunta “visita” fino al ponte della Vittoria.I fattori che stanno favorendo l'insolita presenza di un delfino in città a Pisa sono quasi sicuramente l'acqua molto bassa di questo periodo e di conseguenza l'alta salinità, soprattutto nello strato più profondo delle acque del fiume, che sembra prevenire, per il momento, danni alla pelle del tursiope.

L'acqua bassa e le sponde ravvicinate (circa 107 metri nel punto dove staziona ultimamente) creano inoltre un'area di caccia estremamente favorevole arricchita dalla grande disponibilità di prede, soprattutto muggini, di questo periodo.

Nei prossimi giorni sarà comunque opportuno verificare e registrare i parametri di profondità, salinità, pH dell'acqua del fiume.

Qualora si presentassero condizioni di pericolosità per la vita di questo delfino, una riduzione della disponibilità di cibo o l'insorgere di possibili fonti di pericolo per l'animale, sarà di nuovo necessario prevedere una azione di allontanamento e, in caso di insuccesso, un piano di cattura e rilascio mediante l'ausilio di reti effettuato esclusivamente da personale scientifico con formazione biologica e medico veterinaria che conosca le caratteristiche di tale specie".



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Attualità

Attualità