QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 17°21° 
Domani 19°23° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
lunedì 17 giugno 2019

Sport giovedì 16 marzo 2017 ore 08:00

Pisa, l’ultima macchia del calcio italiano

La rinascita dei toscani attraverso la guida di Gattuso e la nuova proprietà



PISA — In un’estate che ha visto l’Italia e le proprie squadre tornare protagoniste a livello europeo, con la Nazionale e sul banco delle trattative, si è dovuto purtroppo narrare le vicende dell’ennesima storia di fallimenti e cattiva gestione finanziaria e societaria di un club italiano. È la storia del Pisa Calcio, una squadra di Serie B che non ha potuto disputare la prima giornata di campionato a Terni perché non aveva nemmeno modo di raggiungere la provincia umbra, sprovvista di pullman e risorse finanziarie per pagarlo.

Una vicenda grottesca, tipica italiana, stando alle tante disavventure degli ultimi anni dalla Serie A (vedi Parma) alle leghe inferiori dove spesso promozioni e retrocessioni più che dal campo vengono stabilite da chi ha la possibilità di pagare l’iscrizione, e chi no.

Una squadra che si è ritrovata senza proprietà, senza allenatore ed uno staff tecnico che li guidasse. Una piccola favola dentro una vicenda paradossale, con Rino Gattuso che torna in panchina il primo di settembre per guidare una squadra che nemmeno poteva godersi i propri tifosi all’Arena Garibaldi. Tutto ciò fino al 22 dicembre, quando finalmente la società toscana ha un nuovo proprietario, Giuseppe Corrado già presidente della catena di multisala The Space Cinema, in virtù del passaggio di quote tra Carrara Holding srl e Magico srl.

Grazie al nuovo Presidente è stato possibile fare mercato, a differenza della scorsa estate: è stato versato il primo ed anche unico assegno in uscita di 200 mila euro per il difensore ex Mantova Zammarini, autore di un eccellente Girone B di Lega Pro. Nessuna voce da registrare invece per quanto concerne le cessioni, che non hanno portato ad alcun tipo di introito nelle case nerazzurre.

Il Pisa ha vissuto una stagione ancor più difficile in seguito alla penalizzazione di un punto in classifica, che oggi porta la squadra allenata dal Campione del Mondo ad un solo punto di distanza di sicurezza dalla zona playout: di contro, al peggior attacco del campionato con la miseria di 17 reti realizzate in 30 partite vi sono le sole 20 incassate che la mettono al primo posto della speciale classifica.

La vicenda vissuta dal Pisa è in contro tendenza con quanto visto nel corso dell’ultima estate, che ha forse segnato la definitiva resurrezione del calcio italiano dopo anni bui che l’hanno tenuta lontana dai tavoli importanti delle trattative. Le statistiche dell’estate 2016 vedono invece ben tre città italiane comparire nella top ten delle metropoli che più hanno visto movimento di denaro fra entrata ed uscita: Torino, Milano ed Roma. La nuova proprietà cinese dell’Inter ha già speso 120 milioni di euro sul mercato, in attesa di constatare l’effettiva credibilità di quella rossonera. Non solo, l’undici titolare più costoso stilabile in virtù dell’ultima sessione di mercato estiva vede ben tre giocatori “italiani”: Marcos Alonso, Pogba ed Higuain.

Un gran bel segnale di ripresa dopo oltre un lustro da incupiti spettatori.  



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cultura

Cronaca

Cultura

Politica